Uno sportello per i neonati

TG di domenica 09.05.2021

Le "baby finestre" compiono 20 anni

La rete degli sportelli per neonati abbandonati, che preservano l'anonimato delle madri, in futuro coprirà tutta la Svizzera

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Il primo sportello per neonati abbandonati, aperto all'Ospedale regionale svittese di Einsiedeln, compie 20 anni: era la festa della mamma del 2001. Oggi sono otto le "baby finestre" presenti in Svizzera, dove sono stati depositati un totale di 26 bambini.

"Da quando esistono gli sportelli, in Svizzera ci sono stati meno casi di neonati abbandonati e morti, i bambini consegnati nella finestra vivono, crescono sani, sono affidati a famiglie adottive, a volte la madre naturale torna da loro", racconta il presidente dell'aiuto svizzero madre e bambino, Dominik Müggler, ai microfoni della RSI. Il numero di bambini uccisi, ad esempio, è passato da una media di tre all’anno a meno di uno.

La Confederazione non è ancora coperta in modo uniforme: "Ci sono alcune lacune nella Svizzera romanda", specifica Müggler. Il progetto sarà concluso solo quando i siti attrezzati saranno raggiungibili da una donna in difficoltà nel raggio di 50km.

 

Uno sportello è presente anche all’Ospedale regionale di Bellinzona. "Una madre nel momento in cui apre la finestra ha tutto il tempo di depositare il neonato senza essere vista - spiega Monica Ragazzi, specialista in neonatologia presso l'Ente ospedaliero ticinese - l’allarme parte tre minuti dopo la chiusura”.

È dal 2014 che nessun neonato viene introdotto nella finestrella, ma esiste anche un'altra possibilità in Svizzera, meno conosciuta: il parto confidenziale o discreto. Il parto avviene sotto controllo medico in ospedale, l'identità della donna è tutelata. Il bambino, da adulto, potrà però sapere il nome della madre.

Jeanette Gröbli, levatrice a Liestal, nel canton Basilea, sostiene gli sportelli per neonati, ma "il parto confidenziale è l'opzione migliore - dice - se una donna partorisce di nascosto a casa, in bagno, in cucina, può diventare pericoloso per la madre e per il bambino".

Anche l'ospedale di Einsiedeln offre i parti confidenziali, ma non rinuncia allo sportello per neonati. "Abbiamo bisogno delle baby finestre, questa possibilità di emergenza resta importante", conclude Müggler.

RG/TG/Gis
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