Erano sei i ricorsi depositati prima del voto del 13 giugno
Erano sei i ricorsi depositati prima del voto del 13 giugno (Keystone)

Legge Covid-19, ricorsi bocciati

Gli oppositori non hanno presentato motivazioni sufficienti, secondo i giudici del Tribunale federale

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Il Tribunale federale non è entrato in materia sui sei ricorsi depositati prima della votazione del 13 giugno sulla legge Covid-19, che chiedevano un rinvio o l’annullamento del voto perché ritenevano che il diritto alla libera informazione nel quadro dell’esercizio dei diritti politici fosse stata violata da Consiglio federale, amministrazione e parlamentari.

I giudici hanno ritenuto che le accuse di violazione dei diritti fondamentali non siano state esposte e motivate in maniera precisa, come previsto dalla giurisprudenza.

Nuovo voto in novembre

I contrari avevano già lanciato un secondo referendum ancor prima che la legge Covid-19 fosse approvata lo scorso 13 giugno. Il voto è previsto per il 28 novembre 2021.

ATS/sf
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