Locali notturni in difficoltà (Keystone)

Locali notturni messi in ginocchio

L'introduzione a dicembre del "2G" e del "2G+" ha portato ad un crollo del 60-70% del fatturato, "Serve rapidamente un sostegno"

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Il fatturato dei locali notturni, con l’introduzione del regime "2G" e "2G+" a metà dicembre, è crollato del 60 - 70%. Lo rivela un sondaggio della Commissione svizzera dei bar e dei club (CSBC).

Lo studio rivela che il 46% dei luoghi che ospitano eventi, il 16% dei club e il 7% dei bar hanno già dovuto cessare l'attività per motivi economici. L'estensione della regola "2G+" fino alla fine di marzo, come proposto mercoledì dal Governo, secondo la CSBC farebbe colare a picco il settore.

La maggior parte degli esercenti è infatti già costretta a ridimensionare le proprie attività, rinunciando a offerte di tipo culturale. Nel 70% dei locali, una parte del personale è infatti in disoccupazione parziale.

In questo contesto, il settore ha bisogno rapidamente di un sostegno, ribadisce la CSBC che chiede inoltre la proroga della durata della disoccupazione parziale, in modo da scongiurare licenziamenti.

FaDa/ATS
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