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Immagine d'archivio (Keystone)

Morges, atto di terrorismo

RTS rivela che il presunto assassino del 29enne portoghese ha confessato di aver agito per "vendetta contro lo Stato svizzero"

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Il presunto assassino di Morges (VD) ha confessato il crimine. Secondo quanto riportato a RTS da una fonte vicina all'indagine, l'uomo ha agito per "vendetta contro lo Stato svizzero e per vendicare il Profeta". Si tratterebbe dunque di un atto di terrorismo, come già ipotizzava il Ministero pubblico della Confederazione (MPC).

Il 27enne vodese, noto al Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC) dal 2017, ricordiamo, ha accoltellato un 29enne portoghese sabato sera nei pressi di un venditore di kebab. Il giovane, mentalmente squilibrato e sospettato di radicalizzazione, era stato incarcerato nell'aprile 2019 dopo aver tentato di dare fuoco a una stazione di servizio di Prilly (VD), nel suo quartiere. Era poi stato rilasciato dalla custodia cautelare nel luglio di quest'anno.

 
FD/RTS
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