"Non si può escludere la lista nera"

Se la situazione peggiora anche la Svizzera può finire al bando, dice Ignazio Cassis. Per questo è importante rispettare le regole

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“Facciamo tutto il possibile affinchè questo non avvenga, ma la situazione è incerta e lo sviluppo di un’epidemia è imprevedibile, in Svizzera come in Europa e in tutto il mondo”. Così il ministro degli esteri Ignazio Cassis ai microfoni della RSI sull’eventualità di un inserimento della Svizzera nelle liste nere di altri paesi.

“E’ importante che ogni cittadino capisca che la crisi del COVID non è finita e che ognuno deve fare il necessario con il distanziamento sociale, l’igiene e l’uso delle mascherine” ha detto il consigliere federale. “Solo questo ci permetterà di tenere bassa l’onda epidemica”.

Quanto all’ipotesi di un accentramento federale delle competenze nella lotta alla pandemia, secondo Cassis la struttura istituzionale elvetica prevede che siano i cantoni ad esercitare la responsabilità primaria. La Confederazione assume il potere solo quando questi non possono più farcela. “E’ successo a marzo, spero non succeda ancora”.

A Tenero dai giovani sportivi

Cassis era oggi, venerdì, in Ticino, dove ha tenuto un discorso del 1° agosto... anticipato davanti ai partecipanti del campo sportivo giovanile.

Ignazio Cassis incontra i giovani a Tenero

Ignazio Cassis incontra i giovani a Tenero

Il Quotidiano di venerdì 31.07.2020

 
SS/tm
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