L'uomo era sulla lista dei cento latitanti più pericolosi d'Europa (keystone)

Preso dopo 17 anni in Svizzera

Arrestato ed estradato in Italia un albanese di 45 anni che abusava di ragazze dell'est e le obbligava a prostituirsi

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Un cittadino albanese di 45 anni, ricercato in Italia e latitante dal 2003 che figurava sulla lista dei cento ricercati più pericolosi d'Europa, è stato rintracciato in Svizzera, arrestato ed estradato. Il fermo è avvenuto a Grenchen, nel canton Soletta, il primo agosto.

 

L'Ufficio federale di polizia precisa che l'uomo è stato arrestato grazie alle informazioni fornite dagli omologhi italiani, in particolare dalla Squadra mobile di Modena. L'operazione è inserita nell'ambito del progetto Wanted III della polizia di Stato italiana, volto alla ricerca di pericolosi latitanti.

L'arresto è avvenuto il 6 agosto scorso: gli investigatori elvetici hanno catturato ed estradato in Italia, attraverso il valico di Ponte Chiasso, il latitante.

L'uomo si è reso responsabile di una serie reati in Italia a partire dal 1996, tra cui violenza sessuale, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione e dell'immigrazione clandestina. L'albanese, con 5 complici, aveva fatto giungere in Italia numerose ragazze rumene e moldave per poi farle prostituire. Nei suoi confronti vi è un cumulo pene per oltre 15 anni di reclusione e 68'900 euro di multa.

Gli inquirenti italiani hanno sottolineato che la collaborazione tra i ministeri della Giustizia dei due paesi è stata particolarmente proficua e questo ha permesso una rapida conclusione del processo di estradizione e la conseguente consegna all'Italia del latitante albanese.

ATS/sf
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