Per gli esperti meglio nulla del tutto che un indebitamento eccessivo
Per gli esperti meglio nulla del tutto che un indebitamento eccessivo (keystone)

Pubblicità meno aggressiva

Il 2016 cambia le regole per il piccolo credito - Critico chi lotta contro il sovra indebitamento

"Vuoi un divano nuovo? Credito facile e sicuro". "Un momento difficile? Una soluzione si trova sempre". Frasi di questo tipo da domani non saranno più permesse nelle pubblicità. Con il 1° gennaio entrano infatti in vigore in Svizzera le nuove disposizioni riguardanti la promozione del piccolo credito pensate soprattutto per lottare contro l'indebitamento dei giovani. Gli incitamenti aggressivi a contrarre prestiti saranno proibiti, ma non ciò non servirà a molto, secondo Sébastien Mercier, segretario generale dell'associazione Schuldenberatung Schweiz, che si occupa di prevenzione contro l'indebitamento.  

"Con la nuova legislazione non si risolveranno i problemi. E globalmente si continuerà a vanificare la prevenzione" sostiene, spiegando ai microfoni della RSI che la forma di autoregolazione prevista servirà a poco o a nulla poiché a stabilire il tipo di pubblicità da evitare sarà il settore. Banche di credito e istituti di finanziamento e leasing dovranno firmare una convenzione nella quale figura una serie di raccomandazioni. Per esempio, la pubblicità non deve rivolgersi in modo specifico a chi ha meno di 25 anni e non deve incoraggiare prestiti per divertimenti temporanei.

A Berna, dove è stato anche deciso che dal 1° luglio 2016 il tasso di interesse del piccolo credito scenderà dal 15 al 10%, in molti avrebbero voluto inserire disposizioni molto più restrittive, un po' come avvenuto nel caso del tabacco. "Quella adottata dal Parlamento è la versione più light" rileva la consigliera nazionale socialista Prisca Birrer-Heimo, presidente della Fondazione dei consumatori: "se non dovesse bastare naturalmente bisognerà attivarsi di nuovo a Palazzo federale".

Diem/RG

 
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