Laghi svizzeri, nuova allerta cianobatteri

TG 12:30 di martedì 21.06.2022

Quando un bagno può uccidere

Cianobatteri: segnalato il decesso di un cane a Neuchâtel - Il fenomeno è in aumento, ma le intossicazioni si possono prevenire

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Il cane fa il bagno nel lago e poco dopo muore. Questo è ciò che è successo, sabato, 18 giugno, a Jeunes-Rives a Neuchâtel. Il motivo, quasi certamente, è la presenza di cianobatteri nelle acque del lago. Già in passato, nei dintorni della capitale neocastellana, erano morti altri cani per lo stesso motivo e, durante l’estate del 2020, erano state persino chiuse le spiagge. Il fenomeno è in aumento e la presenza di questi batteri è segnalata sempre più spesso anche in Ticino.

Cosa sono?

Il lago Erie tra USA e Canada invaso dai cianobatteri. Le tossine prodotte sono pericolose per la salute
Il lago Erie tra USA e Canada invaso dai cianobatteri. Le tossine prodotte sono pericolose per la salute (Keystone)

I cianobatteri, conosciuti anche come “alghe azzurre”, sono presenti in gran parte dei bacini idrici e sono in grado di produrre ossigeno grazie alla fotosintesi. Verso la fine dell’estate, con l’aumento delle temperature delle acque e della concentrazione di fertilizzanti e detergenti, trovano le condizioni ideali per proliferare, causando le caratteristiche “fioriture”, ammassi galleggianti che variano di colore dal verde brillante fino al rosso mattone.

 

Sono pericolosi?

Questi batteri producono diverse tossine pericolose per la salute dell’uomo, in particolare dei bambini piccoli, e degli animali, pur risultando mortali solo per questi ultimi. Queste tossine, infatti, possono interferire con il sistema nervoso e provocare la morte per paralisi ma causare anche danni al fegato o reazioni allergiche. L’esposizione può avvenire sia per via cutanea, nuotando nell’area dove sono presenti questi ammassi, che per via orale, ingerendo acqua contaminata.

 

Cosa fare?

In presenza di tappeti d’alghe galleggianti, è sconsigliata la balneazione anche per gli animali domestici. Anche laddove non sono presenti ammassi galleggianti è sconsigliato di ingerire l’acqua e di fare un’accurata doccia dopo il bagno, così come di evitare di abbeverare i propri cani con acqua del lago.

JKM
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