All'aeroporto di Zurigo, un supervisore svizzero di Swissport supervisiona il caricamento dell'aereo
All'aeroporto di Zurigo, un supervisore svizzero di Swissport supervisiona il caricamento dell'aereo (Keystone)

Swissport, personale in agitazione

I dipendenti della società che garantisce l'assistenza a terra a Kloten hanno disdetto il contratto collettivo di crisi: non sono escluse misure di lotta

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L'agitazione del personale che garantisce il traffico aereo che nei prossimi giorni rischia di bloccare l'Europa a causa di vari scioperi (da sabato ne sono previsti in Italia, Spagna, Belgio, Francia e Portogallo) tocca anche la Svizzera. I dipendenti della società di assistenza a terra Swissport all’aeroporto di Zurigo hanno disdetto per la fine dell’anno il contratto collettivo. Era stato negoziato l’anno scorso per fronteggiare la crisi legata alla pandemia. Non sono escluse misure di lotta nelle prossime settimane, se non dovesse esserci un cambiamento.

I sindacati SEV-GATA, SSP-VPOD e SIC sostengono che il “CCL di crisi” non ha più ragion d’essere. Gli impiegati di Swissport sono stanchi di dover accettare tagli salariali, orari più lunghi, e rinunce alle ferie.

Durante la crisi del settore aereo, Swissport aveva impiegato misure drastiche, tagliando 17'000 impieghi su 64'000 nel mondo ed instaurando un CCL necessario per fronteggiare la situazione.

Le normali operazioni di questa società sono riprese; per i dipendenti è quindi il momento di ritornare alle condizioni di lavoro abituali. Una serie di preliminari trattative rivela una mancata volontà da parte di Swissport di soddisfare queste richieste.

Estate calda anche nei cieli

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TG 20 di martedì 21.06.2022

Quest'anno, la stagione estiva negli aeroporti è partita in salita. I passeggeri sono stati confrontati con la cancellazione di numerosi voli e ritardi di parecchie ore sono sempre più frequenti. Complici di questa situazione sono la mancanza di personale per far fronte alla ripresa dei voli dopo la pandemia e gli scioperi in diversi aeroporti d'Europa. Saranno toccati anche gli scali italiani maggiormente usati dagli svizzeri italiani (Malpensa e Orio al Serio) così come gli aeroporti di alcune delle mete estive più gettonate, per esempio: Barcellona, Malaga e Maiorca.

 
rachi/ATS
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