Tolleranza per la canapa al volante?

L’Ufficio federale della sanità pubblica pensa di introdurre una soglia massima, ma la proposta non fa l’unanimità

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

L’Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP) sta pensando di proporre l’introduzione di soglie massime di tolleranza per la guida dopo avere fatto uso di cannabis, analogamente a quanto attualmente succede con l’alcol. Lo rivela un servizio di SRF, precisando che l’UFSP è cosciente dell’incoerenza attualmente esistente tra i consumatori di alcolici e quelli di canapa legalizzata (CBD) a basso contenuto di THC.

Per l’alcol esiste infatti una soglia dello 0,5 per mille, al di sotto della quale non è prevista alcuna sanzione, mentre nel caso della canapa il livello è pari a zero e dunque anche un uso minimo occasionale di una sostanza perfettamente legale comporta, in caso di controlli, la perdita della patente di guida.

L’eventualità è già stata criticata da alcuni esponenti politici, secondo cui anche la canapa legale produce sonnolenza ed è dunque problematica per chi, dopo averne assunta, si mette al volante.

tm

Canapa, l'opinione di Mirko Steiner

Canapa, l'opinione di Mirko Steiner

TG 20:56 di sabato 10.08.2019

(SRF/RSI)
Condividi