Colonie di api mellifere sui tetti di Zurigo
Colonie di api mellifere sui tetti di Zurigo (Keystone)

Troppe api nelle città svizzere

Il numero di insetti domestici minaccia le specie selvatiche mettendo a rischio la biodiversità urbana

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L'elevata presenza di api domestiche nelle aree urbane svizzere rischia di danneggiare le specie selvatiche e minacciare la biodiversità. È la conclusione a cui giunge uno studio dell'Istituto federale di ricerca sulla foresta, la neve e il paesaggio (WSL) che ha analizzato la situazione alla luce della continua espansione dell'apicoltura nelle città.

 

I ricercatori hanno confrontato il numero di arnie in 14 città con la quantità di piante da fiore nell'area circostante tra il 2012 e il 2018. Hanno scoperto che sono quasi triplicate (da 3'139 a 9'370) e che l'offerta di risorse floreali è insufficiente a coprire i bisogni delle api.

Secondo una ricerca britannica, 7,5 alveari per chilometro quadrato di spazio verde sono un limite appropriato per una densità di api sostenibile. In Svizzera, questo valore è osservato nelle zone rurali, ma è spesso superato nelle città.

Una possibile soluzione sarebbe quella di introdurre distanze minime obbligatorie tra le colonie di api e monitorare meglio le risorse floreali disponibili utilizzando mappe di biodiversità.

ATS/Diem
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