Dovrebbero aumentare i pannelli solari situati sopra i ripari fonici come quelli piazzati sul Ponte Diga tra Melide e Bissone
Dovrebbero aumentare i pannelli solari situati sopra i ripari fonici come quelli piazzati sul Ponte Diga tra Melide e Bissone (©Ti-Press/Massimo Piccoli)

Una scossa alle energie alternative

Il Nazionale vuole stimolare l’installazione di impianti fotovoltaici e termopompe aria-acqua

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Lo sfruttamento delle energie alternative giovedì è stato più volte al centro dei lavori del Consiglio nazionale che ha chiaramente espresso la volontà di facilitare la transizione e lo sfruttamento delle fonti rinnovabili.

In particolare, la Camera dei cantoni ha approvato due mozioni per fare in modo che gli spazi utilizzabili lungo le ferrovie e le strade nazionali possano essere usati con più facilità per installarvi i pannelli solari. Le FFS e l’USTRA dovrebbero sfruttare i ripari fonici, facciate, tetti e coperture di infrastrutture esistenti per installare impianti fotovoltaici. Inoltre l'USTRA dovrebbe poter mettere gratuitamente a disposizione di terzi le superfici di cui dispone, comprese le coperture autostradali, le rotatorie che si trovano agli svincoli e le scarpate.

Bolletta elettrica al rialzo

Bolletta elettrica al rialzo

TG 12:30 di giovedì 02.06.2022

 

Entrambe le mozioni dovranno essere esaminate dal Consiglio degli Stati, così come le proposte riguardanti, da un lato, la modifica delle norme sull’inquinamento fonico per facilitare l'installazione di termopompe aria-acqua che, con il progresso tecnologico sono diventate molto meno rumorose e, dall’altro, la commercializzazione dell’energia autoprodotta dai privati. Attualmente, quando i pannelli fotovoltaici producono più del fabbisogno domestico, il surplus immesso in rete viene pagato al prezzo medio della corrente nel luogo. Un’operazione che è poco redditizia dato che il proprietario deve assumersi i costi del trasporto di corrente. L’idea, sostenuta dal Nazionale, è che un se impianto copre le esigenze di più proprietari di un determinato territorio (il comune o il cantone) si applicherebbero spese di trasporto di favore (al massimo la metà del prezzo totale dell'energia elettrica). Sarebbe così favorita la nascita di comunità di produttori e consumatori locali, interessati a sfruttare l’energia verde prodotta in loco approfittando di prezzi convenienti.

Diem/ATS
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