I consiglieri di Stato PLR François Longchamp , Isabel Rochat e Pierre Maudet
I consiglieri di Stato PLR François Longchamp , Isabel Rochat e Pierre Maudet (KEYSTONE)

La destra continua a crescere a Ginevra

Il MCG guadagna tre seggi in Gran Consiglio, l'UDC 2. L'alleanza PLR-PPD ai primi cinque posti in Consiglio di Stato (nessun candidato eletto al 1° turno); disfatta Verde

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Nessuno dei ventinove candidati in corsa domenica per il Consiglio di Stato ginevrino ha ottenuto la maggioranza assoluta al primo turno, ma a spoglio quasi ultimato i primi cinque posti sono occupati da esponenti di centro (alleanza PLR-PPD), seguiti da due rappresentanti del Mouvement des Citoyens Genevois (MCG).

Male la sinistra e soprattutto i Verdi: la consigliera di Stato uscente, l'ecologista Michele Künzler, piazzatasi solo al 18esimo posto, rinuncia a competere il prossimo 10 novembre per il secondo turno e in Gran Consiglio la formazione ambientalista si è vista quasi dimezzata la propria rappresentanza.

Borghesi in testa

Gli uscenti Pierre Maudet e François Longchamp, entrambi rappresentanti del PLR, si trovano attualmente in testa alla classifica. Li seguono i due democristiani Serge dal Busco e Luc Barthassat, mentre al quinto posto figura l'uscente Isabel Rochat del PLR. Mauro Poggia del Mouvement des Citoyens Genevois (MCG), primo rappresentante della destra, è al sesto posto, davanti al collega di partito e fondatore del MCG Eric Stauffer.

Tre blocchi in Gran Consiglio

Anche i risultati per il Gran Consiglio evidenziano il successo della destra, che nel ottiene in tutto 31 seggi, guadagnandone cinque (3 dal MCG e 2 dall'UDC). Tra i delusi figurano invece Verdi (-7 seggi, 10 in tutto) e il PLR , che perde 7 seggi, ma rimarrebeb comunque il partito più rappresentato in parlamento con 24 esponenti totali.

Sia il PPD, sia il PS mantengono linvece e loro posizioni, ottenendo rispettivamente undici e 15 seggi. La coalizione di estrema sinistra "Ensemble à Gauche" torna in Parlamento a Ginevra grazie a nove seggi conquistati a spese dei Verdi.

In sostanza nel nuovo parlamento, che risulta formato da tre blocchi omogenei (35 deputati per PLR-PPD, 31 per MCG-UDC e 34 per PS-Verdi-EàG), la destra guadagna 6 mandati, a discapito del centro (PLR), mentre il fronte dei progressisti guadagna in totale un seggio, con un travaso di voti dai Verdi all'Ensemble à Gauche. Lo sbarramento del 7% ha impedito l'ingresso in Gran Consiglio alle piccole formazioni: i Verdi liberali si sono fermati al 2,9%, il Partito Pirata all'1,5% e il PBD allo 0,5%.

aggiornato il 07.09.2013 alle 07:00

ATS/web/EnCa/spal/LudoC.


PLR 24 seggi (22.360%, -7 seggi), MCG 20 seggi (19.21%, +3 seggi), PS 15 seggi (14.35%, -), UDC 11 seggi (10.31%, +2 seggi), PPD 11 seggi (10.62%, -), Verdi 10 seggi (9.16%, -7 seggi), Ensemble à gauche 9 seggi (8.75%, +9 seggi).

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