Stefano Rizzi, presidente della commissione tripartita
Stefano Rizzi, presidente della commissione tripartita (©Ti-Press )

"Agire congiuntamente"

La commissione tripartita affronterà le pressioni sul lavoro, dopo la fine del cambio minimo

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Spetterà alla commissione tripartita il compito di affrontare le rinnovate pressioni sul mercato del lavoro in Ticino, dopo la soppressione della soglia minima di cambio fra franco ed euro, decisa ieri dalla Banca nazionale svizzera (BNS).

"C'è una volontà di agire congiuntamente", ha dichiarato Meinrado Robbiani dopo un incontro avvenuto venerdì a Bellinzona fra i sindacati e il Dipartimento finanze ed economia (DFE). "Si è concordato che la tripartita si farà promotrice di un incontro con le principali associazioni sindacali e padronali", ha aggiunto il rappresentante dell'OCST.

L'obiettivo della tripartita sarà quello di "capire se ci sono delle proposte puntuali, legate alla relazione sui singoli contratti, discuterne e trovare una linea comune", ha detto il presidente della commissione Stefano Rizzi, direttore della Divisione dell'economia.

Il tema dell'incontro a Bellinzona era tuttavia originariamente legato alla problematica dei livelli salariali. "Il problema di fondo è quello di fissare livelli non soltanto minimi per i giovani, ma anche una scalarità di stipendi che vengano garantiti e rispettati", ha osservato Graziano Pestoni, presidente dell'USS in Ticino.

CSI/Red.MM

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