(tipress)

Ancora abusi in un call center

L’OCST denuncia una ditta in cui i dipendenti sono assunti a tempo ridotto ma lavorano a tempo pieno

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Una ditta di Chiasso attiva nella commercializzazione di abbonamenti telefonici avrebbe versato al personale addetto ai contatti coi clienti un salario di 1'500 franchi al mese per un impiego di poco inferiore al tempo pieno. Per occultare il trattamento, avrebbero fatto figurare i dipendenti come assunti a tempo solamente parziale.

A denunciare il caso è l’Organizzazione cristiano sociale ticinese, che in un comunicato inviato oggi, giovedì, afferma di stare intervenendo ora in due direzioni: da un lato, chiede l’immediato versamento degli arretrati salariali, ammontanti a numerose migliaia di franchi. Dall’altro, fornendo la documentazione in suo possesso all’ispettorato del lavoro, sollecita un interessamento urgente del Ministero pubblico. Secondo il sindacato, si ravviserebbero infatti possibili infrazioni di portata penale quali lo sfruttamento dello stato di bisogno del dipendente e la presentazione di documenti che falsificano la realtà.

Red.MM

Condividi