Sequestrati 8 veicoli immatricolati in Svizzera; erano guidati da residenti in Italia (GdF)

Beccati i "furbetti" della targa

Otto veicoli immatricolati in Svizzera per risparmiare sulle assicurazioni sequestrati nel Comasco

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Sette autovetture e uno scooter, immatricolati in Svizzera ma condotti da persone stabilmente residenti in Italia, sono stati posti sotto sequestro, dall'inizio del 2020, dalla Guardia di Finanza di Oria. L'operazione è stata effettuata presso il locale Valico di Oria Valsolda (sulla strada che conduce al valico svizzero di Gandria).  I sette trasgressori sono stati segnalati all'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Como, in quanto si sono resi responsabili dell'illecito amministrativo di contrabbando che prevede una sanzione che va da due a dieci volte i diritti doganali evasi.

Tra i mezzi sequestrati, ha reso noto la Guardia di Finanza di Como, diverse vetture di lusso il cui proprietario risulta residente da tempo in un comune dell'Alto lago di Como. Si tratta, secondo le Fiamme gialle, di una nuova frontiera del contrabbando; uno degli illeciti economico finanziari che viene contrastato dalle forze dell’ordine nell'ambito del quotidiano controllo del territorio.

Un fenomeno diffuso quello che vede cittadini italiani comprare autovetture anche di lusso in Paesi Extra-UE per risparmiare sulla tassa d'immatricolazione, sull'assicurazione, su altre imposte o per rendere più difficili, o addirittura del tutto vane, le procedure per il recupero di sanzioni per le eventuali violazioni del Codice della strada.

ATS/Swing

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