Il carnevale si adegua alla pandemia
Il carnevale si adegua alla pandemia (keystone)

Carnevali, qualcosa si muove

A Chiasso e Roveredo bagordi all'aperto in versione light. A Bellinzona Rabadan guarda ad un'edizione estiva, mentre alcuni esercenti pensano di festeggiare già a febbraio

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La pandemia arretra. Il Consiglio federale mercoledì potrebbe annunciare l’eliminazione della maggior parte delle restrizioni. E qualcosa - a Bellinzona, Chiasso e Roveredo - si muove anche sul fronte del carnevale.

 

Bellinzona: si muovono i locali pubblici

Rabadan per febbraio ha annullato tutto. “Impossibile pensare ad un programma dell’ultim’ora. Abbiamo preso una decisione e la rispetteremo”, dice il presidente del carnevale di Bellinzona Giovanni Capoferri. “Ma stiamo pensando ad un carnevale estivo per giugno, prima della fine delle scuole. Decideremo entro fine marzo”, conclude.

Nella capitale intanto a muoversi sono gli esercenti. “Questo sabato il Vanilla di Riazzino era pieno: i ticinesi hanno voglia di uscire e di divertirsi. E dunque al Chupito festeggeremo il carnevale già dalla sera del 24 di febbraio”, assicura il titolare Gianni Morici. “Bisogna vedere cosa deciderà il Consiglio federale, ma ho già tastato il terreno presso diversi colleghi esercenti e sono una decina i ritrovi pubblici che potrebbero festeggiare il carnevale a Bellinzona nell’ultimo weekend di febbraio. Ma molto dipenderà dal Municipio. Bisognerà vedere se concederà o meno i permessi per restare aperti almeno fino alle 3.00 di mattina”.

Chiasso: Nebiopoli c’è

“Nebiopoli durerà tre giorni: dal 25 al 27 di febbraio. Il programma è pronto, il carro pure, le guggen ci saranno e qualche goliardata si farà. Abbiamo il via libera del Comune e stiamo aspettando quello del Cantone, dal quale abbiamo ricevuto un preavviso positivo”, spiega il presidente Alessandro Gazzani.

I carnevali sono in grande difficoltà, ma Nebiopoli non vuole mollare
I carnevali sono in grande difficoltà, ma Nebiopoli non vuole mollare (RSI)

“Faremo un villaggio del carnevale all’aperto. Tutto ruoterà attorno alla giornata di sabato quando si potrà festeggiare fino a mezzanotte”, aggiunge. “Il tutto sta evolvendo proprio in queste ore. Pensiamo anche a qualcosa a distanza nelle scuole e per gli anziani. E non è detto che, se la situazione a livello sanitario dovesse ulteriormente migliorare, si possa pensare anche a qualcosa di più grande”, prosegue. “La nostra idea è quella di portare la gente a Chiasso e di coinvolgere dei locali pubblici del Mendrisiotto: magari potrebbe nascere qualcosa di diverso. Una festa locale, sostenibile, con prodotti a chilometro zero", conclude.

Roveredo: un giorno di Lingera

“Abbiamo deciso di organizzare un evento all’aperto il 12 febbraio per fare qualcosa per la popolazione e al contempo festeggiare il 60esimo della società che ricorre quest’anno”, conferma il presidente del carnevale di Roveredo Simone Giudicetti. “Pranzo, aperitivo, gruppi musicali, dj e guggen show saranno offerti dalla Lingera, il tutto nel rispetto delle norme Covid”, prosegue. “Ma certo – conclude - oggi ci mangiamo le mani; se avessimo saputo che sarebbe andata cosi, sul fronte della pandemia, avremmo potuto organizzare anche capannone e tendine...".

Joe Pieracci
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