Anche montagne più brulle e nuovi laghetti alpini tra gli effetti previsti
Anche montagne più brulle e nuovi laghetti alpini tra gli effetti previsti (Dario Lanfranconi, laghetto Coca)

Clima, adattarsi a sud delle Alpi

Quali strategie adottare nella Svizzera italiana per far fronte ai cambiamenti? La parola agli esperti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La Svizzera come i Balcani. La similitudine è climatologica ed è farina del sacco della Confederazione, usata proprio per definire lo scenario climatico che ci attende e per sviluppare le migliori strategie di adattamento. Sono già infatti 31 i progetti pilotta lanciati da Berna allo scopo di meglio adattarsi al rialzo delle temperature e a tutto quello che ne conseguirà. Alcuni riguardano pure la Svizzera italiana e proprio su questo adattamento propositivo e proattivo ha cercato di concentrarsi la serie radiofonica curata da Dario Lanfranconi.

Puntata 1: l’inquadramento climatologico; a colloquio con Marco Gaia di Meteosvizzera

Il nostro clima tenderà verso un’evoluzione mediterranea. Cosa ci aspetta a Sud delle Alpi nei prossimi decenni e soprattutto come possiamo affrontare i cambiamenti, in particolare quelli inevitabili?

Puntata 2: Agricoltura, il settore dalle tante sfide. L'intervista a Mauro Jermini di Agroscope

Da oltre 12mila anni l'agricoltura ci fornisce il sostentamento primario e lo fa con una plasticità che pochi altri settori possono vantare. E anche in un'ottica di cambiamento come quella odierna, non mancheranno le opportunità, oltre alle sfide.

Puntata 3: Pericoli naturali tra geologia e idrologia. A colloquio con Lorenza Re e Andrea Salvetti

La cronaca recente - si pensi a Bombinasco o Davesco nel 2014 o al Cengalo in Bregaglia qualche mese fa - ha riportato prepotentemente all'attenzione il tema. Ma quanto, e come, questi dipendono dal cambiamento climatico in atto? E come potremo farvi fronte? Lo scopriamo con la geologa della sezione forestale Lorenza Re e con l'ingegnere civile ambientale Andrea Salvetti dell'Ufficio corsi d'acqua, entrambi membri della Commissione pericoli naturali. E le sorprese non mancano, ad iniziare dalle frane.

Puntata 4: Le foreste tra neofite invasive e specie a rischio. Cosa attende i nostri boschi?

Dopo i pericoli naturali trattati nella terza puntata ci occupiamo di chi almeno in parte ci protegge da essi: le foreste, fonte però a loro volta di rischi legati agli incendi. Come evolverà la nostra flora e come potremo adattarci al cambiamento? Ne abbiamo parlato con Marco Conedera dell'Istituto federale di ricerca per la foresta, la neve e il paesaggio.

Puntata 5: Che impatto sulla società e sulla psiche individuale? A colloquio con lo psicologo e psicoterapeuta Marco Noi

L’ultima puntata della mini serie sulle conseguenze del riscaldamento climatico e sulle strategie di adattamento nella Svizzera italiana si occupa di un tema complesso e ancora poco affrontato - se non dalla psicologia sociale - ma che riguarderà tutti noi da vicino.

Tanti altri temi avrebbero potuto trovare posto in questa mini-serie: dall'approvvigionamento idrico al turismo, passando per il settore energetico... Se siete quindi interessati a saperne di più non perdetevi la serata evento "+ 3 gradi" che la RSI e la SSR tutta dedicherà al tema il prossimo giovedì 29 novembre.

Dario Lanfranconi/Red.MM

Condividi