L'identità dell'indagato non è stata confermata
L'identità dell'indagato non è stata confermata (keystone)

Combatte in Siria, indagato

Johan Cosar sarebbe al centro di un procedimento penale della giustizia militare svizzera

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La giustizia militare elvetica ha aperto un procedimento penale nei confronti di uno svizzero partito a combattere in Siria, secondo l’ufficio dell’uditore capo, che ha confermato una notizia pubblicata domenica dalla SonntagsZeitung.

Nessun commento invece sull’identità dell’uomo, che secondo il settimanale sarebbe Johan Cosar, 32enne con radici siriane cresciuto a Locarno partito per combattere l’autoproclamato Stato islamico.

Il procedimento, non ancora concluso, riguarda la violazione dell’articolo 94 del codice penale militare, che vieta l’arruolamento in un esercito straniero senza il permesso del Consiglio federale e prevede una pena fino a tre anni di prigione.

ATS/sf

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