Immagine d'archivio (©Tipress)

Da diverbio a rissa

È iniziato il processo per i fatti della Stampa; l'accusa chiede pene detentive dai 3 agli 8 mesi da scontare; per la difesa sono invece da assolvere

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Pene detentive dai 3 agli 8 mesi da scontare: sono le richieste formulate dalla PP Pamela Pedretti al processo per la rissa fra detenuti scoppiata sul prato del carcere della Stampa del giugno dello scorso anno.

Quello che era cominciato come un diverbio si trasformò rapidamente in una rissa. Uno dei coinvolti riportò varie ferite al volto che gli costarono il ricovero in ospedale. I detenuti furono poi messi in isolamento e trasferiti oltre San Gottardo.

Due imputati si trovano in carcere per il delitto di via Odescalchi a Chiasso dell’ottobre del 2015, gli altri sei per spaccio di droga. Gli otto avvocati difensori, con motivazioni diverse, hanno in sintesi chiesto l’assoluzione. La sentenza sarà pronunciata domani

Sette condanne per la rissa alla Stampa

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CSI/SP/ARi
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