Dalla pancia della Mesolcina

Cosa chiede la popolazione ai suoi rappresentanti a Coira? Centri sportivi e più attenzione al traffico, lotta all'inquinamento e posti di lavoro

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Parte oggi una serie di servizi di RSI.ch dalle quattro valli del Grigioni italiano in vista delle elezioni del 10 giugno. Siamo scesi in piazza per cercare di capire cosa chiede - al Governo, al Parlamento e ai propri rappresentati - la gente comune della Mesolcina, della Calanca, della Bregaglia e della Valle Poschiavo. E le priorità, per la Mesolcina, sono risultate essere le seguenti: mancanza di instrastrutture, problema del traffico, problema del lavoro.

Più in dettaglio in Mesolcina pesa la mancanza di infrastrutture turistiche ed aggregative dovuta alla chiusura del Centro Sportivo Vera con campeggio a Roveredo e degli impianti di Confin a San Bernardino, ma anche il mancato impianto di raffreddamento artificiale alla pista di pattinaggio di San Vittore fa discutere.

Il problema del traffico in aumento ha invece due risvolti: i tanti incidenti sia sulle strade cantonali sia sulla A13 e l'inquinamento fonico e dell'aria.

Anche la  mancanza di posti di lavoro è un problema molto sentito: sia per quanto riguarda i posti da apprendista (così da mantenere i giovani in valle) sia per i posti ad alto plusvalore per gli adulti.

Altro problema rilevante è quello della mancanza di una reale politica di prossimità causata della scarsa sinergia sui progetti tra i comuni. E c'è pure chi solleva la questione dell'italianità, quella delle società bucalettere, quella delle sovvenzioni per le case aziani e quella dei frontalieri che, ormai, arrivano anche in Mesolcina.

Joe Pieracci

 

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