La sede della Divisione dell'azione sociale e delle famiglie a Bellinzona dove lavora il funzionario condannato (TiPress)

Ex funzionario DSS, sì all'audit esterno

Il Gran Consiglio ha deciso di affidare a uno o più esperti esterni le verifiche sull'operato dei funzionari dell'amministrazione cantonale all'epoca degli abusi

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Il Gran Consiglio ticinese ha approvato lunedì a larghissima maggioranza - 71 favorevoli e solo 4 le astensioni - l'audit esterno sulla vicenda dell'ex funzionario del Dipartimento sanità e socialità (DSS) condannato in via definitiva per atti sessuali legati alle sue mansioni professionali.

Gli accertamenti saranno affidati a esperti esterni senza legami con l'amministrazione cantonale, cui verranno conferiti anche poteri accresciuti per chiarire eventuali responsabilità dei funzionari dirigenti all'epoca degli abusi. In particolare quello di convocare obbligatoriamente persone per testimoniare.

Da parte sua, il presidente del Governo Manuele Bertoli, ha dichiarato in aula di attendere "serenamente cosa uscirà da questo audit e verificheremo se i risultati saranno significativamente distanti da quello che il Governo ha accertato e riferito in quest’aula”. I prossimi passi: designare gli esperti al di fuori dal cantone quali dovranno elaborare un rapporto entro la fine dell'anno.

"L'esperto non sia ticinese"

"L'esperto non sia ticinese"

Il Quotidiano di martedì 07.12.2021

 
SDS/Berti/YR
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