Un momento della manifestazione di mercoledì (tipress)

"Il tasso attuale è insostenibile"

Adriano Merlini, presidente del CdA dell'IPCT, spiega il taglio alle pensioni dei dipendenti pubblici - Senza un intervento del Cantone, l'istituto ha le mani legate

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"Oggi abbiamo un tasso di conversione del 6,17% che è economicamente insostenibile per la cassa e quindi per gli affiliati": Adriano Merlini, presidente del consiglio di amministrazione dell'IPCT, l'Istituto di previdenza del Canton Ticino, parte da questa premessa per contestualizzare il taglio deciso dall'organo e contro il quale i dipendenti pubblici sono scesi in piazza mercoledì a Bellinzona. Questo perché "quanto accumulato durante la vita lavorativa non basta a coprire gli anni in cui si è a beneficio della pensione". La perdita annua a regime potrebbe toccare i 50 milioni di franchi, avverte.

Taglio delle pensioni, statali in piazza

Taglio delle pensioni, statali in piazza

Il Quotidiano di mercoledì 28.09.2022

 

Merlini, che è anche il presidente dei docenti affiliati al sindacato VPOD, in questa duplice veste ben può capire le preoccupazioni degli oltre 16'000 attivi iscritti, ma allo stesso tempo ricorda che se è il CdA a stabilire le prestazioni, è altrettanto vero che il finanziamento dipende dalle decisioni della politica. Se Governo e Parlamento giudicano "politicamente inaccettabile" un taglio alle rendite, il Cantone dovrà "metterci i soldi per coprire il buco" che si verrebbe a creare con il tasso attuale. Altrimenti, "come si è fatto quasi ovunque in Svizzera", non resta che abbassare il tasso e intervenire con misure di compensazione.

Il dibattito sulle pensioni degli statali

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Il Quotidiano di mercoledì 28.09.2022

 

Misure di cui in questo caso si sottolinea però la mancanza e qui "certo c'è margine, il CdA si è già attivato, ma può solo fare in modo di ridistribuire le perdite su tutti gli affiliati in modo equo per evitare che ci siano classi di età particolarmente svantaggiate". Le due grandi misure di compensazione sarebbero l'aumento dei prelievi sui salari o dei salari assicurati, decisioni che spetterebbero però a Consiglio di Stato e Gran Consiglio, che dovrebbero aprire un tavolo di trattative con i sindacati.

L'IPCT, precisa Merlini, oggi ha una resa del capitale superiore alla media svizzera e costi di gestione bassissimi. Le prestazioni erogate non sono da privilegiati ma paragonabili o spesso peggiori di quelle di altri istituti pubblici o privati.

SEIDISERA
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