Le pecore scendo al piano dall'alpe della Val Forcola (RSI)

In fuga dall'alpe per salvare le greggi

Gli attacchi del lupo si moltiplicano in alta Mesolcina - Attività pastorale sempre più a rischio - Un esemplare sarà abbattuto in Prettigovia

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Il lupo non dà tregua in Alta Mesolcina e più allevatori, per tutelare animali e attività, hanno deciso di riportare le greggi al piano con diverse settimane di anticipo rispetto all'abituale periodo dello scarico degli alpeggi. Una scelta dolorosa (e costosa), con conseguenze anche sul territorio e il paesaggio, che si sta diffondendo. Due settimane fa i proprietari svizzero tedeschi degli animali presenti all’Alpe Mucia di Mesocco avevano deciso di riportare a valle le proprie pecore attaccate malgrado la presenza di un pastore. Domenica la stessa cosa ha fatto un'altra allevatrice con le pecore che aveva sull'Alpe della Val Forcola dove 3 animali sono morti e 12 spariti. A breve sarà scaricato anche l'Alpe de Arbea.

Paura del lupo sul San Bernardino

Paura del lupo sul San Bernardino

Il Quotidiano di sabato 03.07.2021

 

Le giornate tristi per chi si occupa di pastorizia in valle si moltiplicano. Prima il lupo ha predato sull'Alpe Mucia. Poi ha attaccato un gruppo di mucche nutrici sull’Alp de Barna. In seguito si è manifestato in Val del la Forcola e sull’Alp de Arbea dove 3 pecore sono state trovate morte e una ferita, malgrado a proteggere il gregge ci fossero pastore, cani e reti.

Il gregge doveva restare a pascolare in quota fino all'autunno
Il gregge doveva restare a pascolare in quota fino all'autunno (RSI)

 

Lo scoramento per chi si occupa di pastorizia è grande in tutti i Grigioni. I servizi cantonali hanno segnalato recenti predazioni, malgrado il continuo potenziamento delle misure di protezione, anche in Surselva, nell'Hinterrhein e in Prettigovia. In questa stagione risultano morte 106 pecore e una capra. Ma singoli esemplari e i branchi hanno ferito anche asini e vitelli.

Gli allevatori chiedono un intervento deciso alle autorità. Ciò anche alla luce delle conclusioni di una recente perizia giuridica secondo la quale la proprietà dei contadini di montagna è minacciata dal lupo e gli stessi contadini non sono protetti dalla legge. Una posizione condivisa dal Governo retico che, data la concentrazione di predatori sul territorio cantonale, nelle scorse settimane ha deciso di distanziarsi dalla linea federale anche per quanto riguarda i cani da protezione delle greggi. Il tentativo è di dare ai contadini un ulteriore incentivo a proseguire la propria attività sugli alpeggi molto rilevante per la tutela del territorio e del paesaggio nonché della cultura alpina.

Un lupo sarà abbattuto in Prettigovia

L’Ufficio caccia e pesca martedì ha reso noto che procederà all’abbattimento di un esemplare in Prettigovia. Valutazioni sono in corso anche per quanto riguarda i branchi della Valgronda e di Stagias in Surselva nonché quelli del Beverin sulla base delle nuove disposizioni federali che hanno abbassato le soglie che autorizzano i cantoni a prendere provvedimenti.

Economia alpestre sotto pressione

Economia alpestre sotto pressione

TG 20 di martedì 27.07.2021

 
Diem
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