Mai più senza...radar

Sono stati loro i protagonisti alla giornata delle porte aperte della Polizia cantonale ticinese a Lodrino

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Vuoi mettere la soddisfazione di portarsi a casa una delle cassette che per anni ha reso docili e contemporaneamente ha immortalato, decine di migliaia di automobilisti col piede pesante in Ticino? Le nove cassette grigie con tanto di palo di sostegno dello stesso colore che fino a poco tempo fa ospitavano i "radar fissi" della polizia stradale, sono stati gli autentici "protagonisti" della giornata delle porte aperte indetta dalla Polizia cantonale ticinese sabato a Locrino.

Base d'asta per i cimeli che tanto hanno contribuito alla prevenzione e alla lotta contro i pirati della strada: 100 franchi l'uno, ma durante la messa all'incanto i prezzi pagati per le nove cassette grigie hanno fruttato complessivamente la somma di 3'350 franchi. Soldi che andranno a favorire una campagna di sensibilizzazione sul tema della circolazione stradale.

 

"Fatevi sotto per garantirvi una di queste splendide inutilità", ha scherzato il battitore Matteo Pelli (direttore di TeleTicino), che per il piacere del comandante Matteo Cocchi e del capo dipartimento Norman Gobbi, ha dato lustro all'evento.

Per comperare uno dei radar c'è chi si è messo in strada da Moutier (canton Berna), mentre altri due cimeli sono andati ad altrettanti candidati alle elezioni federali.

 
CSI/mpe
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