Chi fatica ad arrivare a fine mese (tipress)

Non aumentano i nuovi poveri

La pandemia non ha fatto esplodere le domande di assistenza in Ticino

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La pandemia non ha fatto esplodere il numero dei nuovi poveri. Lo testimoniano le cifre, aggiornate dal Dipartimento sanità e socialità, delle nuove domande di assistenza in Ticino: 193 nel gennaio 2019, 114 nel luglio 2020, 176 nel marzo di quest'anno e 105 in giugno.

Cifre dietro le quali si nascondono comunque persone, come Marco (nome di fantasia), di cui potete ascoltare in testa alla pagina un estratto della testimonianza.

A inizio anno, la Conferenza svizzera delle istituzioni dell'azione sociale (COSAS) aveva parlato di dati stabili, ma pur ammettendo che fare previsioni è difficile, aveva pure stimato che nei prossimi due anni il numero di persone dipendenti dall'assistenza potrebbe crescere nella Confederazione del 21% rispetto al 2019, per una maggiore uscita di 821 milioni di franchi. Questo secondo uno scenario mediano.

Del tema della fiscalità e della socialità si discuterà a 60 minuti estate questa sera, lunedì, alle 21.00 su RSI La2, con la conduzione di Sharon Bernardi. Ospiti il presidente del PPD cantonale Fiorenzo Dadò, il granconsigliere della Lega Michele Foletti, la copresidentessa del PS Laura Riget e Alessandro Speziali, presidente del PLRT che la scorsa settimana ha lanciato la proposta di ridurre le aliquote fiscali per i redditi più alti, per avvicinarle alla media nazionale.

 
pon
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