Juri Clericetti, direttore dell'OTR Bellinzonese e alto Ticino (©Tipress)

OTR: 2020 con il vento in poppa

L'Organizzazione turistica del Bellinzonese e Alto Ticino, forte di un importante aumento dei pernottamenti, intende continuare a investire anche l'anno prossimo

Un nuovo mandato di gestione dei Castelli di Bellinzona, un aggiornamento delle tasse di soggiorno relative alle case secondarie, una collaborazione sempre più forte con i partner sul territorio e non, nuovi investimenti su progetti per il territorio e un’importante intensificazione della strategia digitale: sono i principali ingredienti del 2020 dell’Organizzazione Turistica Regionale del Bellinzonese e Alto Ticino (OTR) che martedì ha incontrato la stampa.

Forte di un aumento di pernottamenti negli ultimi 5 anni superiore alla media cantonale, l’OTR intende continuare ad investire nei sentieri e nella promozione di eventi e progetti di respiro sovraregionale. Per farlo occorrono però fondi e si pensa in particolar modo ai contributi di proprietari di case secondarie.

Per il 2020 si prevede una perdita d’esercizio di circa 95'000 franchi da ricondurre ai maggiori investimenti previsti in tutti i prodotti turistici. Il deficit sarà colmato con la sopravvenienza del 2019 dovuta ai maggiori introiti dei ricavi forfait oppure, se questa non dovesse bastare, dal fondo di funzionamento.    

Notiziario/CSI/Red. MM/SP
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