Pena ridotta per il bombarolo

Il Quotidiano di martedì 23.11.2021

Pena ridotta per i botti a Bellinzona

Il 22enne, condannato in prima istanza, in appello è stato prosciolto dall'accusa di aver fatto esplodere i petardi

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Il giovane, indicato quale principale responsabile di una serie di esplosioni registrate tra gennaio 2019 e il marzo 2020 nel Bellinzonese, condannato nel febbraio scorso a 3 anni e mezzo di detenzione in prima istanza, in appello si è visto alleggerire la pena di 18 mesi. Il 22enne è infatti stato prosciolto dall'accusa principale, quella di aver fatto esplodere i petardi in più occasioni.

Un fermo per i botti a Bellinzona

Un fermo per i botti a Bellinzona

Il Quotidiano di martedì 06.03.2018

 

Il 22enne, già riconosciuto colpevole di vari delitti, infrazioni e contravvenzioni a varie leggi (da quella sul trasporto pubblico a quella sulle armi), è stato dichiarato colpevole di fabbricazione, occultamento e trasporto di materie esplosive o gas velenosi per aver consegnato a un coetaneo diversi petardi sapendo che li avrebbe fatti esplodere. Cosa che poi avvenne realmente, come il 26 febbraio 2020, quando un ordigno artigianale esplose sul piazzale delle Scuole elementari sud di Bellinzona provocando diverse migliaia di franchi di danni.

L'esplosione avvenuta sul piazzale durante una notte di carnevale aveva mandato in frantumi diverse finestre delle Scuole sud
L'esplosione avvenuta sul piazzale durante una notte di carnevale aveva mandato in frantumi diverse finestre delle Scuole sud (©Ti-Press/Samuel Golay)
Esplosione alle scuole di Bellinzona

Esplosione alle scuole di Bellinzona

Il Quotidiano di mercoledì 26.02.2020

 

Nel corso del primo processo l'accusa aveva chiesto alla Corte delle Assise criminali la condanna del giovane a una pena di 4 anni e mezzo. Oltre alla pena detentiva in appello gli sono stati inflitti il pagamento di 70 aliquote giornaliere da 10 franchi, una multa di 200 franchi e il 20-25% dei costi del procedimento e della sua difesa.

RED. MM
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