Una quarantina di studenti del CSIA davanti al carcere de La Stampa (RSI)

Rimpatrio forzato contestato

Fermo amministrativo per un 19enne ucraino e i suoi genitori. Studenti del CSIA manifestano davanti a La Stampa

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Mark ha 19 anni è ucraino ed è arrivato in Svizzera nel 2015 come richiedente l'asilo. Da martedì si trova in carcere a La Stampa con i suoi genitori, in seguito a una procedura amministrativa decisa dalla Segreteria di Stato della migrazione e dall'Ufficio migrazione del Ticino, perché tutti e tre si sono rifiutati di ritornare in patria come ordinato.

Il giovane, che sta frequentando il Centro Scolastico per le Industrie Artistiche (CSIA) a Lugano, è instabile psicologicamente per le gravi minacce subite in Ucraina. Il rimpatrio è previsto per giovedì mattina alle 5.00, quando la famiglia verrà accompagnata all'aeroporto di Zurigo. L'avvocata Immacolata Rezzonico, che sta curando il caso, è in attesa di una risposta ai ricorsi inoltrati contro questa decisione.

Studenti della CSIA manifestano davanti a La Stampa
Studenti della CSIA manifestano davanti a La Stampa (RSI)

Intanto i compagni di classe dello studente, una cinquantina in tutto, hanno manifestato nel pomeriggio davanti al penitenziario per far sentire il loro affetto e la loro vicinanza alla famiglia, con la speranza che le autorità rivedano la decisione.

CSI/bin
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