La tragedia di Crans-Montana continua a scuotere l’opinione pubblica e anche la politica. Non solo sul fronte dei controlli nei locali, ma anche aumentando la sensibilizzazione e la prevenzione. E in Ticino si guarda anche alla scuola.
“Con questa mozione – spiega il granconsigliere PLR Patrick Rusconi – vogliamo porre l’accento sul tema della sicurezza e della sensibilizzazione dei nostri giovani e ragazzi su un tema pericoloso come quello del fuoco”.
La mozione liberale-radicale, dopo quella leghista, non vuole solo parlare di prevenzione e sicurezza dei più giovani, ma cercare anche di offrire loro un aiuto concreto, dopo un dramma che non ha lasciato indifferente nessuno.
“Concretamente chiediamo di instaurare un corso obbligatorio alla fine della quarta media, che permetta di entrare nel merito non solo di quello che è successo a Crans-Montana, ma di tutte le casistiche legate al fuoco” aggiunge Rusconi ai microfoni del Quotidiano.
Nelle scuole si fanno già esercizi di evacuazione all’interno degli edifici, il compito - ci è stato spiegato - compete ai custodi. Ma l’educazione stradale e la civica dovrebbero fungere da esempio e il corso sarebbe da organizzare in collaborazione con i pompieri.
“Valuteremo la proposta”, ha fatto sapere da parte sua l’Ufficio dell’insegnamento medio alla RSI.

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