Solidarietà senza frontiere

Regalare qualche ora di sonno in più ai frontalieri e in particolare agli infermieri che ogni giorno passano la dogana per venire a lavorare in Ticino? Si può fare

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L’iniziativa è partita ieri sera con un post sui social: metto a disposizione, gratuitamente, tre posti letto. Innumerevoli i like, oltre 800 le condivisioni ottenute finora. Simona Bernasconi, l’autrice dell’offerta, si è semplicemente immedesimata nella routine giornaliera di chi viene a lavorare tutti i giorni da noi. E in particolare in quella di tutti gli infermieri particolarmente sotto pressione in questi giorni di allarme coronavirus. Ben riposati affronterebbero la loro faticosa giornata di lavoro con più lucidità e maggior efficacia, si è detta. E allora, avendo a disposizione un appartamento sfitto, ha deciso di metterlo a loro disposizione. Sembra banale, ma l’emergenza Covid-19 si affronta anche così: con generosità, solidarietà, responsabilità ma anche offrendo semplicemente la possibilità di dormire qualche ora in più!

fran

Le frontiere restano aperte

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TG 20 di lunedì 09.03.2020

Berset vicino al Ticino

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