Cestino calato al porto di Lugano (RSI)

Sul Ceresio il cestino del mare

E' stato installato presso il porto di Lugano uno strumento utilizzato nelle darsene e nei porti marini per ridurre l'inquinamento

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E' sbarcato anche a Lugano un cestino in grado di "ingoiare" in totale autonomia plastiche, microplastiche, liquami dalla superficie delle acque del Ceresio che, su questo fronte, fanno registrare dati preoccupanti.

La presentazione in Ticino dell'evento presso il Club Canottieri, promosso con il sostegno del Consorzio Pulizia delle Rive e dello Specchio d’acqua del Lago Ceresio, in collaborazione con LifeGate, ha preceduto il posizionamento dello strumento presso il porto di Lugano. I rifiuti, secondo quanto spiegato, vengono catturati dalla borsa del bidone che può contenere fino a un massimo di 20kg, mentre l’acqua scorre attraverso la pompa e torna nel lago. Non appena la borsa è piena, viene svuotata e pulita. E' indicato in aree come i porti poiché sono punti di accumulo in cui convergono la maggior parte dei rifiuti del mare e del lago.

"Io penso che tutto ciò che aiuta a tenere pulito il nostro lago - ha detto Fabio Schnellmann del Consorzio Pulizia delle Rive e dello Specchio d’acqua del Lago Ceresio -è sicuramente benvenuto, chiaro che un apparecchio unico, solo, sul nostro demanio fa ben poco. Sarebbe interessante averne una fitta rete su tutto il Ceresio veramente per avere un apporto efficiente della pulizia del lago". Di certo c'è che le tre imbarcazioni del consorzio raccolgono fino a 1'500 tonnellate di materiale all'anno dal Ceresio, è che fra queste c'è sempre più plastica.

Per ora - va detto - sia il consorzio, che la città, che il Cantone, stanno valutando se ed in che modo sostenere questo progetto. Intanto si guarda all'esperienza di Porto Ceresio, dove sono stati installati lo scorso 25 maggio. 

Un aiuto contro le microplastiche

Un aiuto contro le microplastiche

Il Quotidiano di venerdì 12.07.2019

 

 

sdr
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