Nel periodo più grave della crisi sanitaria erano intubate una settantina di persone (ti-press)

"Ti mancano le piccole cose"

La testimonianza di Umberto, 50enne, vittima del Covid-19 e ora in riabilitazione a Novaggio

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Nel periodo più grave della crisi sanitaria le persone intubate in Ticino sono state diverse decine. Il 17 marzo è toccato anche a Umberto Misticoni, 50enne senza particolari malattie pregresse, che ha attraversato il calvario della malattia da cui solo oggi si sta riprendendo.

"Quando mi hanno detto, 'dobbiamo intubarla': il terrore, il terrore negli occhi - ha raccontato ai nostri microfoni dalla clinica di riabilitazione di Novaggio -. Ricordo poi il dottore, quando mi ha addormentato, mi tranquillizzava e mi accarezzava. E ricordo poi quando mi ha svegliato: era fine marzo. E gli applausi di infermieri e medici. Devo fare un complimento a tutto il personale di Moncucco, del Cardiocentro e di Novaggio. Li ringrazio centomila volte".

La testimonianza integrale nell'audio in testa all'articolo.

CSI/Bleff
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