GRAN CONSIGLIO

Officine FFS a Castione, sì ai 18 milioni per le opere esterne

Il Parlamento ha dato il via libera al credito - Caccia: sì ai permessi per ospiti - Evaso un atto parlamentare del defunto Bill Arigoni

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Il Gran Consiglio riunito a Bellinzona
08:16

La cronaca parlamentare

Il Quotidiano 24.02.2026, 19:00

  • RSI
Di: SEIDISERA/QUOTIDIANO/joe.p. 

Il Gran Consiglio ha dato il via libera al credito da oltre 18 milioni di franchi per opere viarie e infrastrutture esterne legate alle nuove Officine FFS di Castione. Si è trattato di un sì a larga maggioranza, ma con qualche critica dalla sinistra. Perché questo investimento non è stato inserito nei 100 milioni già approvati per le Officine e poi si è chiesto al Governo di fare pressione sulle Ferrovie perché non vi sia ulteriore erosione di posti di lavoro in Ticino.

Caccia: sì ai permessi per ospiti

Tra i temi di oggi anche quello della caccia, che è stato affrontato da due prospettive diverse. Il primo dibattito chiedeva di mettersi a giorno con tutti gli altri Cantoni su un punto: quello che autorizza i cacciatori provenienti dal resto della Svizzera a praticare l’attività venatoria in Ticino. Un permesso per ospiti, un autorizzazione temporanea su base giornaliera, valida solo se accompagnati da un cacciatore a cui è stata rilasciata un’autorizzazione annuale. E l’adeguamento è stato accettato senza indugio dal Parlamento, viste le garanzie e l’incidenza finanziaria, ovvero nessuna perdita e possibili guadagni grazie alla vendita dei permessi per ospiti. Il secondo dibattito aveva quale tema la richiesta di abolire le munizioni al piombo per evitare l’inquinamento ambientale e i problemi sanitari provocati dal metallo pesante, la cui tossicità è confermata. I cacciatori ticinesi si stanno mettendo al passo, ma la transizione per il Consiglio di Stato deve essere graduale vista la particolarità dei calibri delle armi utilizzate in Ticino.

Evaso un atto parlamentare del defunto Bill Arigoni

Segnaliamo infine un dato curioso, ma al contempo piuttosto preoccupante. Nella sessione odierna è infatti stato evaso il più vecchio atto parlamentare ancora pendente. Riguardava il Piano di utilizzazione cantonale del comparto a lago a Melano: era firmato dal defunto Bill Arigoni ed era datato 26 settembre 2005.

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