Le truffe talvolta si nascondono anche nei posti più impensabili (Keystone)

Truffe online, "serve più cautela"

Una campagna nazionale mira a sensibilizzare sui rischi di raggiri negli acquisti online e nell'uso delle carte di pagamento

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"I metodi di truffa sono molti, serve più cautela negli acquisti su internet". Renato Pizolli, responsabile del servizio prevenzione della Polizia cantonale ticinese, l'ha ricordato ai microfoni della RSI, presentando la nuova campagna comunicativa lanciata a livello svizzero contro i rischi di truffa negli acquisti online e legati alle carte di pagamento.

Codici delle carte comunicati imprudentemente, addebiti approvati senza rendersene conto e di cui ci si accorge tardi perché non si controllano gli estratti bancari. Queste sono alcune delle possibili leggerezze che possono portare a ritrovarsi vittime di una frode, più o meno complessa perché talvolta si tratta solo di semplici raggiri. "#faiattenzione", ricorda la polizia sui social media.

Vista la varia natura delle truffe, al momento le autorità non dispongono di dati unificati che quantifichino esattamente il fenomeno, che è tuttavia in crescita e complesso, anche perché i criminali non sono solo locali. Talvolta ad architettare il tutto sono delle bande internazionali, ciò che complica non poco il lavoro d'indagine. In caso di disavventura, un appello resta sempre valido, sia che si tratti di una truffa subita o evitata: "Non sentirsi in colpa - spiega Pizolli - ma segnalare prontamente per darci la possibilità di avere un quadro completo della situazione".

Not./OCartu
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