I lavori presentati alla rassegna «controculturale» sono una decina
I lavori presentati alla rassegna «controculturale» sono una decina (RSI)

Una rassegna "contro"

Il Rivellino da anni tiene un festival dove sono proposte le opere non accolte all'evento ufficiale

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"È chiaro che noi non svuotiamo la Piazza, però mi stupisco di come il pubblico sia parecchio e molto specializzato", esordisce così Arminio Sciolli, direttore de "il Rivellino" che apre al pubblico con una rassegna "alternativa", quasi un appuntamento tradizionale che va avanti dal 2009. Gli spazi della preziosa e insolita area sono trasformati in sale cinematografiche provvisorie. "Non chiamiamolo controfestival — prosegue —. Semplicemente presentiamo delle opere che per ragioni diverse, anche giustissime, non si possono vedere nella kermesse, chiamiamola così, ufficiale".

 

"Un documentario che presentiamo può vantare anche la presenza di personaggi di un certo rilievo, da Lara Gut a Mario Botta, passando per Peter Greenaway... In generale, la decina di opere che portiamo hanno un alto tasso di sperimentazione, un po' come quelle che Roger Corman faceva anni fa. La nostra funzione è quella di recuperarle affinché qualcuno le possa vedere, perché se così non fosse sarebbero perdute per sempre".

"In ogni caso questa di giovedì è la sera della maratona!", esclama Sciolli. "Il nostro scopo non è quello di 'molestare' il festival. Tra i titoli che vale la pena vedere c'è The ejzenstejn cake, dov'è presente tutto il mondo culturale ticinese ed è molto divertente. Open Land, invece, si potrà vedere solo su invito, ma è un lavoro molto interessante a cui ha preso parte anche Marco Müller, che in passato è stato proprio direttore artistico del Festival del film".

px

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La serata dell'11 agosto al Rivellino

18.00 Ogni Roveto un dio che arde di Cornelio (schermo principale nel Rivellino)

19.00 / 20.00 Il Sogno e Open Land di Felix Quadros (nell'area "privé" e su invito)

20.00 Redenzione di Matteo Canetta (schermo principale)

20.40 Strappo al Rivellino di Marco Luethi (schermo principale)

21.00 Flower di Hon Kube (nell'area "privé")

21.00 The Ejzenstejn Cake I & II di Raffaele Schito e Luciano Boschetti  (schermo principale)

21.30 Arte in diretta a CasaCorriere (da Expo 2015) di Ilaria D'Ambrosi  (schermo principale e schermo all'angolo di via al Castello/via Rusca a ciclo continuo fino a domani notte)

www.rsi.ch/cinema

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