Il rover Perseverance ha come obiettivo la ricerca delle tracce di vita passata sul pianeta rosso
Il rover Perseverance ha come obiettivo la ricerca delle tracce di vita passata sul pianeta rosso (keystone/nasa)

Prodotto ossigeno su Marte

Esperimento riuscito per il dispositivo Moxie a bordo di Perseverance: generata una quantità sufficiente per far respirare un astronauta per 10 minuti

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il rover Perseverance della NASA è riuscito a convertire l'anidride carbonica dell'atmosfera di Marte in ossigeno, segnando un nuovo traguardo nella storia dell'esplorazione spaziale. Il dispositivo utilizzato è il Mars Oxygen In-Situ Resource Utilization Experiment (Moxie), che sfrutta l'elettricità e la chimica per dividere le molecole di CO2, producendo ossigeno e monossido di carbonio.

Nel suo primo esperimento, Moxie ha prodotto 5 grammi di ossigeno: una quantità sufficiente per far respirare un astronauta per 10 minuti. Ma il dispositivo è in grado di generare fino a 10 grammi l'ora. Uno strumento analogo, ma più grande, potrebbe arrivare a fornire, in teoria, le 25 tonnellate richieste dal carburante di un razzo per decollare da Marte.

Moxie è una
Moxie è una "scatola" ricoperta con uno strato di oro per gestire meglio le elevate temperature prodotte al suo interno senza daneggiare il rover (reuters/nasa)

L'Agenzia spaziale americana auspica che esperimenti di questo tipo possano gettare le basi per la futura esplorazione umana sul pianeta rosso. Il rover Perseverance è atterrato su Marte lo scorso 18 febbraio, con l'obiettivo principale di studiare il suolo alla ricerca di tracce di vita passata.

Verso Marte in elicottero

Verso Marte in elicottero

TG di lunedì 19.04.2021

 
AFP/eb
Condividi