C'è anche chi dorme troppo... (keystone)

Con la pandemia si dorme male

19 marzo, Giornata mondiale del sonno: nell'ultimo anno i disturbi sono aumentati del 20%

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La pandemia ha portato a un incremento dei disturbi del sonno, cresciuti del 20% secondo alcuni studi. Lo scopo della giornata mondiale del sonno, che si celebra oggi, 19 marzo, è quello di sensibilizzare la popolazione, ma anche i medici, sui disturbi ad esso legati.

Disturbi che possono venire diagnosticati già durante l’infanzia e di cui soffre il 30% della popolazione mondiale, in forma lieve, cronica o transitoria. Lo ha dichiarato ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana il direttore della Fondazione europea del sonno Fabrizio Barazzoni.

Il problema si è fatto più acuto durante la pandemia, sia dal punto di vista fisico (“il virus sembra avere un effetto diretto sul cervello”, dice Barazzoni) sia dal punto di vista psichico, poiché molte persone, da quando è scoppiata la pandemia, vivono in una situazione di forte ansia.

CSI/mrj

Dalla radio:

Il virus che non fa dormire

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Il Quotidiano di venerdì 19.03.2021

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