Un denominatore comune dei pazienti è che l’uso di prodotti contenenti THC
Un denominatore comune dei pazienti è che l’uso di prodotti contenenti THC (Reuters)

Le e-sigarette fanno altri morti

Negli USA sono almeno cinque i decessi riconducibili al loro utilizzo - Raddoppia anche il numero di pazienti con problemi respiratori

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Almeno cinque persone sono morte dopo l'uso di sigarette elettroniche negli Stati Uniti, hanno annunciato venerdì le autorità sanitarie, con il numero di pazienti con gravi difficoltà respiratorie raddoppiato a 450 nel paese.

Gli investigatori federali non hanno specificato quali marche o sostanze nei liquidi utilizzati potrebbero aver causato i problemi, ma un denominatore comune dei pazienti è che l’uso di prodotti contenenti THC, il principio attivo della cannabis.

Questo è stato il caso di almeno una delle due vittime la cui morte è stata denunciata venerdì pomeriggio dalle autorità sanitarie della California e del Minnesota. "Il paziente del Minnesota aveva più di 65 anni ed è morto in agosto dopo un lungo e complicato ricovero ospedaliero", ha detto in un comunicato l'agenzia sanitaria locale.

Secondo gli esperti, questo paziente ha sofferto di problemi respiratori cronici ed è stato ricoverato in ospedale con gravi danni ai polmoni che le indagini hanno ricondotto all'inalazione mediante spruzzatura di prodotti illegali contenenti THC, si legge nella dichiarazione.

 

Nel frattempo, il Michigan è il primo Stato americano a vietare le sigarette elettroniche (ascolta l'audio allegato), inizialmente per una durata iniziale di sei mesi, con la possibilità di essere rinnovato per altri sei, in attesa di una regolamentazione definitiva.

Sigarette elettroniche nel mirino

Sigarette elettroniche nel mirino

TG 20 di sabato 07.09.2019

 
AFP/AnP
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