Il quercino animale dell'anno

TG 12:30 di domenica 02.01.2022

Il quercino è presente nei boschi e nelle aree rurali. (Biosphoto/Frédéric Desmette)

Quercino e coregone sono i re del 2022

Scelti rispettivamente da Pro Natura e dalla Federazione svizzera di pesca

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Pro Natura ha nominato oggi il quercino come animale dell’anno. Nome scientifico Eliomys quercinus, è un micromammifero della famiglia dei Gliridi. Agile roditore notturno, trascorre i mesi tra novembre e aprile in letargo, ed è assai attivo nel resto dell’anno. Più piccolo del cugino ghiro, indossa una mascherina nera da Zorro e la sua coda termina con un ciuffo bianco e nero. L’animale dell’anno 2022 può essere di casa praticamente ovunque in Svizzera, con una predilezione per le zone di media altitudine. Ma l’agricoltura intensiva lo mette in difficoltà; Pro Natura, con questa scelta, lancia un appello in favore del mantenimento di boschi selvaggi e paesaggi rurali più naturali.
Oggi l’animale dell’anno 2022 è sulla "lista rossa" mondiale delle specie minacciate (categoria «prossimo alla minaccia»). In Svizzera è tuttora considerato "non minacciato", nonostante sia già scomparso da molte aree, rileva Pro Natura. Per saperne di più clicca qui.

Coregone pesce dell'anno 2022

I laghi svizzeri ne ospitano ben 24 specie differenti, molte delle quali presenti solo nelle acque elvetiche. Il coregone rappresenta un argentato scrigno di biodiversità, è il più importante per la pesca professionale ed è un campione di adattamento. Ma è comunque vittima del deterioramento dei suoi habitat. Per questo la Federazione svizzera di pesca lo ha scelto come pesce dell'anno 2022.

Il coregone è presente nei laghi svizzeri con 24 diverse specie.
Il coregone è presente nei laghi svizzeri con 24 diverse specie. (Federazione CH di pesca)

Il declino del coregone è legato alla diminuzione dell'ossigeno nelle acque più profonde. Inoltre anche le aree riproduttive sono diventate insidiose per questi pesci. In alcuni laghi è già stato necessario intervenire con metodi di riproduzione artificiale. Insomma, l'essere umano ha cercato di porre rimedio ai danni che egli stesso ha causato, ma comunque la vita del coregone si è fatta più difficile. Per saperne di più clicca qui.

redMM
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