ELEZIONI CANTONALI 2026

Grigioni, l’UDC sogna il ritorno e le donne di raddoppiare

La campagna elettorale è terminata – Tutti gli occhi sono puntati sul risultato di Valérie Favre Accola che per il Centro potrebbe significare la perdita della maggioranza assoluta

  • Oggi, 06:38
  • Un'ora fa
I nove aspiranti al Governo durante un dibattito a Coira. Da sin. Maurizo Michael, Valérie Favre Accola, Nora Saratz Cazin, Martin Buehler, il moderatore Manfred Papst, Reto Bott, Aita Zanetti, Marcus Caduff, Peter Peyer e Carmelia Maissen

I nove aspiranti al Governo durante un dibattito a Coira. Da sin. Maurizo Michael, Valérie Favre Accola, Nora Saratz Cazin, Martin Buehler, il moderatore Manfred Papst, Reto Bott, Aita Zanetti, Marcus Caduff, Peter Peyer e Carmelia Maissen

  • Keystone
Di: Diego Moles 

I cittadini grigionesi domani, domenica 14 giugno, eleggeranno il nuovo Governo e il Gran Consiglio. L’esito più atteso è quello riguardante la corsa per l’Esecutivo. Data per scontata la rielezione dei quattro consiglieri di Stato che si ripresentano, l’attenzione è concentrata su tre questioni cruciali: il possibile ritorno dell’Unione democratica di centro (UDC) nel Governo dopo 18 anni di assenza; la tenuta della maggioranza assoluta del Centro e la storica opportunità di avere per la prima volta due donne alla Casa Grigia.

Tutti gli occhi sono ovviamente puntati sulla candidata democentrista Valérie Favre Accola. Il suo risultato darà una risposta a tutte e tre le questioni. La 53enne di Davos, stando al sondaggio RTR-Sotomo pubblicato il 1° maggio, potrebbe conquistare il quinto seggio. Da allora sono però passate sei settimane e gli orientamenti degli elettori potrebbero essere cambiati. Nell’ultimo mese e mezzo in particolare Aita Zanetti (Centro) e Nora Saratz Cazin (Verdi liberali) hanno condotto una campagna all’attacco. Una per cercare di confermare la maggioranza assoluta del Centro. L’altra per essere il primo esponente del PVL a entrare nella stanza dei bottoni di Coira.

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Elezioni grigionesi, un italofono in Governo?

Telegiornale 01.06.2026, 20:00

I giochi nel frattempo si saranno riaperti? Il verdetto delle urne è atteso per il primo pomeriggio di domani quando si saprà anche quale risultato avrà ottenuto Maurizio Michael, il primo candidato del Grigionitaliano a tentare la corsa per il Governo dopo diversi anni.

A contendersi i cinque seggi in Governo sono nove candidati. Quattro sono consiglieri di Stato uscenti: Martin Bühler (Partito liberale radicale), Marcus Caduff (Centro), Carmelia Maissen (Centro) e Peter Peyer (Partito socialista). Il quinto seggio è lasciato libero dal centrista Jon Domenic Parolini per raggiunto limite di mandati. Questo apre la porta a una competizione serrata.

L’UDC vede il rientro, il Centro rischia la maggioranza

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Grigioni, la volta buona per l'UDC in Governo?

Telegiornale 12.06.2026, 20:00

La domanda principale di tutta questa campagna elettorale è se l’Unione democratica di centro (UDC) riuscirà a riconquistare un seggio in Governo. Il partito è assente dall’Esecutivo dal 2008, anno dell’elezione di Eveline Widmer-Schlumpf in Consiglio federale e la successiva creazione del Partito borghese democratico (PBD). Valérie Favre Accola è la quarta personalità con cui il partito tenta l’impresa dopo Heinz Brand (2010 e 2014), Walter Schlegel e Roman Hug.

La sua elezione andrebbe a diretto discapito del Centro, che oggi detiene la maggioranza assoluta con tre seggi. Per difendere l’eredità di Parolini, il partito schiera Aita Zanetti. Il sondaggio RTR-Sotomo la posizionava dietro, non solo a Favre Accola, ma anche alla candidata dei Verdi Liberali, Nora Saratz Cazin. Se le previsioni fossero confermate, il Centro perderebbe la sua posizione dominante, conquistata nel 2018, dopo la fusione tra PBD e PDC.

Una prima storica: due donne in Governo?

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Grigioni: le donne tentano di conquistare un doppia presenza in Governo

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Mai nella storia dei Grigioni l’Esecutivo cantonale ha contato più di una donna contemporaneamente. Dalla prima eletta, Eveline Widmer-Schlumpf nel 1998, passando per Barbara Janom Steiner, fino all’uscente Carmelia Maissen, il Governo è sempre stato a netta maggioranza maschile e nella legislatura 2018-2022 di donne non ce n’era neanche una. In tal senso è molto probabile che le elezioni di domenica segneranno una svolta. Con quattro candidate in lizza, il numero più alto di sempre, la possibilità di un raddoppio femminile è concreta.

Se il sondaggio si rivelasse corretto, con l’elezione di Valérie Favre Accola a fianco della riconfermata Carmelia Maissen, i Grigioni avrebbero per la prima volta un Governo composto da tre uomini e due donne. Una configurazione caldeggiata anche dalla prima consigliera di Stato Eveline Widmer-Schlumpf in un’intervista al TG secondo la quale “in un Esecutivo dovrebbero esserci sia donne sia uomini, perché hanno esperienze di vita e modi diversi di trovare soluzioni”. Parole che potrebbero sottoscrivere anche Aita Zanetti e Nora Saratz Cazin. Quest’ultima, infatti, oltre ad aumentare la presenza femminile in Governo, ha fatto della sua diversità politica un argomento di campagna puntando a dare maggiore peso a una formazione finora rimasta piuttosto ai margini, come il Partito verde liberale.

Completano la rosa dei candidati il bregagliotto Maurizio Michael (presidente del PLR) e l’indipendente Reto Bott che, stando al sondaggio, avrebbero poche chance di elezione.

La campagna elettorale si concluderà tra pochissime ore e i giochi sono in gran parte fatti anche per il Gran Consiglio dove si prevedono alcuni scostamenti ma nessuna rivoluzione rispetto alle elezioni del 2018 anche se PS e Verdi non si presentano più uniti.

Ora la parola passa esclusivamente agli elettori. Domenica si scoprirà se il verdetto delle urne confermerà i pronostici o se riserverà sorprese, ridisegnando gli equilibri di potere nel Cantone.

Le elezioni alla RSI

Domenica a partire dalle 12 la RSI seguirà le elezioni grigionesi in diretta sui canali digitali, alla tivù e alla radio assicurando dati sempre aggiornati, collegamenti in diretta (con Coira e i Circondari del Grigionitaliano), reazioni e analisi. Sul sito si potrà seguire in tempo reale l’evoluzione dello spoglio delle schede per il Governo (gli eletti dovrebbero essere noti attorni alle 14.30) e del Gran Consiglio con dati a livello cantonale, di Circondario e comunali. I risultati definitivi sono attesi per le 17.30 quando la Cancelleria cantonale dovrebbe comunicare il nome dei 120 eletti in Parlamento al termine della procedura di ripartizione dei seggi sulla base del sistema “biproporzionale” introdotto nel 2022.

Alle 17.30 inoltre sui canali digitali RSI verrà diffusa una emissione speciale RTR-Somedia-RSI in diretta da Coira dedicata al commento del verdetto delle urne con i presidenti dei partiti cantonali. In pure stile retico la trasmissione sarà trilingue con parti in tedesco, in romancio e in italiano. Sarà possibile seguirla sul sito RSI e sul play, ma anche sulle nostre app RSI.CH e RSI Play.

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Elezioni cantonali grigionesi 2026

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