Sotto lo slogan “Protect queer youth - L’accesso è il futuro”, sabato diverse decine di migliaia di persone hanno manifestato al Pride Zurigo. Per la prima volta, il variopinto corteo ha sfilato lungo la Bahnhofstrasse e su un tracciato che mostrava ancora i segni della violenta tempesta della sera prima.

I segni del maltempo di venerdì sera
“Avete il vostro posto nel cuore di Zurigo”, ha dichiarato il nuovo sindaco Raphael Golta alla partenza. Già dalle 13.30, una folla numerosa si era radunata attorno al carro principale della manifestazione che si svolge da oltre trent’anni e resta tuttora la principale manifestazione LGBTQIA+ della Svizzera.

Il foltissimo corteo lungo la Bahnhofstrasse
Tra i partecipanti figurava anche Campino, il cantante del gruppo “Die Toten Hosen”, che ha preso parte al corteo in un’atmosfera rilassata. Anche l’ex sindaca Corine Mauch e l’ex municipale socialista André Odermatt erano presenti.

I partecipanti hanno poi invaso la Bahnhofstrasse in un’atmosfera festosa, accompagnati dalla musica. Sotto un cielo senza nuvole, i manifestanti hanno cercato di proteggersi dal sole con ombrelli colorati e ventagli dai colori dell’arcobaleno.
La gioventù queer al centro delle rivendicazioni
Il corteo si è concluso sulla Landiwiese, dove si sono tenuti diversi interventi. L’edizione 2026 ha messo l’accento sulla gioventù queer. Gli organizzatori e i partecipanti rivendicano un migliore accesso a spazi sicuri, a strutture di sostegno, all’informazione e a cure sanitarie esenti da discriminazioni.

La sfilata del corteo in Bahnhofstrasse compensa, in qualche modo, la cancellazione del festival che di solito accompagnava l’evento. L’associazione Zurich Pride Festival aveva annunciato già a febbraio la soppressione di questo appuntamento di due giorni. Una decisione spiegata con il ritiro o la riduzione del sostegno finanziario da parte di diverse grandi imprese.

Una sfilata allegra e gioiosa

Feriti per maltempo a Zurigo
Telegiornale 20.06.2026, 12:30








