Il presidente Hugh Quennec e il CEO Julian Jenkins hanno annunciato ai giocatori del Servette di avere versato loro la metà dei salari di marzo. Ne ha dato notizia il sito della Tribune de Genève. Per la società, che da aprile ha cessato di pagare i dipendenti, si tratta di un primo passo nella buona direzione per evitare il fallimento, già avvenuto nel 2005 e sfiorato nel 2012. Ma la soluzione del problema resta lontana.
I ginevrini hanno tempo sino a fine mese per trovare il 50% mancante, in modo da potere coprire i contributi sociali del terzo mese dell'anno. Non dovessero farcela, la Swiss Football League lancerà una procedura che potrebbe sfociare sia in un semplice ammonimento, che in una penalizzazione in termini di punti. In ogni caso, i romandi dovranno anche trovare un finanziamento che possa permettere loro di arrivare a fine stagione e garantire la partecipazione al prossimo campionato.