Artista ticinese residente a Bienne, Muzi (Matilde Soldati) esplora il rapporto tra umani, animali e ambiente, osservando le tracce lasciate nei luoghi che condividiamo. Dopo aver conseguito un Master in Contemporary Arts Practice alla HKB di Berna nel 2024 e aver completato un anno pre-dottorale nella stessa istituzione nel 2025, sviluppa una pratica che si muove tra scultura, installazione e mixed media.
Attraverso opere realizzate con tecniche e materiali eterogenei — spesso raccolti e trasformati — indaga le complesse relazioni tra specie diverse, considerando i materiali come presenze attive capaci di custodire tracce e memorie. I suoi lavori si muovono spesso tra armonia e tensione, aprendo spazi di riflessione sulle dinamiche della coabitazione tra umani e altri animali.
Le opere invitano così a ripensare il modo in cui osserviamo, interpretiamo e condividiamo il mondo con le altre specie, interrogando le forme di cura, dipendenza, controllo e vulnerabilità che attraversano il vivere insieme.



