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Valeria Golino si racconta

Pretty, sexy and iconic: il periodo americano

  • 22 September 2023, 11:22
  • 27 September 2023, 07:11
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Valeria Golino

Valeria Golino

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Di:Lorena Pianezza

Una carriera in continua evoluzione, quella di Valeria Golino, sempre più dietro la cinepresa come regista, oltre che attrice. Ne ha fatta di strada da quando, appena diciannovenne, ottenne il suo primo ruolo da protagonista in “Piccoli fuochi”, film del 1985 del regista Peter Del Monte. L’anno dopo l’attrice vinse la Coppa Volpi con “Storia d’amore” di Citto Maselli, premio che la fece conoscere a livello internazionale, e a soli 22 anni si trasferì a Hollywood, dove prese parte ad una ventina di film e fu ad un passo dall’ottenere il ruolo di Vivian in “Pretty Woman”, poi andato a Julia Roberts.

Il periodo californiano l’ha vista recitare in film che spaziavano dalla commedia al dramma: è stata al fianco di Tom Cruise e Dustin Hoffmann in “Rain Man – L’uomo della pioggia”, in “Lupo solitario” di Sean Penn e nei film comici “Hot Shots!” e “Hot Shots! 2”. Alcune scene interpretate dall’attrice in quel periodo sono rimaste nell’immaginario collettivo.

Valeria Golino è un’attrice multipremiata che ha ricevuto due David di Donatello, quattro Nastri d’argento, tre Globi d’oro, tre Ciak d’oro e due volte la Coppa Volpi come migliore attrice protagonista al Festival di Venezia: la prima agli esordi, nel ruolo della borgatara, in “Storia d’amore” di Francesco Maselli.

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