Il 30 giugno del 1986 esce True Blue, uno degli album più significativi nella carriera di Madonna. Oltre 25 milioni di copie vendute nel mondo, nove tracce tra cui hit che hanno sfidato il tempo. Il disco archivia il look esagerato e ribelle del periodo Like a Virgin per presentare una Madonna più matura e sofisticata, così come è immortalata dal fotografo Herb Ritts.
È il disco della trasformazione di Madonna in superstar del pop. True Blue è calcolato nei pesi e nelle proporzioni ed è attraversato da diverse influenze: dal pop stile girl group (la title track) ai ritmi dance (Open Your Heart), fino alle suggestioni latine (La Isla Bonita). Attenzione però: non è solo frivolezza da pista da ballo, se pensiamo alla ragazza di Papa Don’t Preach che dichiara di voler tenere il suo bambino.
Si coglie l’ambizione di Madonna: la sua imprenditorialità, la sua visione di artista totale che scrive canzoni, produce dischi, offre grande spettacolo sul palco e sa provocare. Un’artista a tutto tondo che si spinge oltre la musica, misurandosi anche con il cinema.
True Blue segna anche il momento in cui la musica pop inizia a trasformarsi in qualcosa di più articolato: uno spazio in cui le artiste non vengono semplicemente raccontate, ma possono costruire la propria immagine e rivelarsi al pubblico. Il successo non passa più soltanto dalle canzoni.
Siamo negli anni della videomusica: il videoclip è il veicolo di questi cambiamenti e plasma i gusti e le percezioni del pubblico. La piattaforma per eccellenza è Mtv, canale televisivo che trasmette video 24 ore su 24. In realtà è più di un canale televisivo: è il mercato che trasforma questa libertà di rappresentarsi delle artiste in prodotto.
Madonna interpreta questi cambiamenti prima di molte altre colleghe. In un mondo, quello dei media, in cui le donne sono rappresentate da altri - perlopiù uomini - lei rivendica il diritto di definirsi da sola. È il simbolo di un’identità che può essere costruita, modificata e ridefinita senza dover rispondere alle aspettative altrui.
Esercitando il controllo sulla propria produzione, sugli indirizzi artistici e, quindi, sull’intera traiettoria della sua carriera, di fatto aprirà la strada alle artiste che arriveranno dopo di lei: da Björk a Taylor Swift, passando per Lady Gaga.
True Blue diventa così una tappa nella creazione del “mito Madonna”, che si distinguerà per i continui cambiamenti di look e stili musicali.
Avanti veloce: come arriva Madonna alle nuove generazioni nel 2026?
Le sue canzoni faranno per sempre parte dell’immaginario pop, il suo campionato è quello dei grandissimi. Questo va premesso. Ma in un’epoca dominata dall’apparire come questa, la grandezza di Madonna sta nel fatto di essere rilevante al di là della musica, riuscendo a raggiungere anche chi all’epoca non c’era e oggi “scrolla” distrattamente il feed di un social sul suo telefono.
A distanza di quarant’anni, True Blue continua a tracciare la via.
40 anni True Blue di Madonna (Il mattino di Rete Tre)
RSI Cultura 30.06.2026, 10:15
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