Storia

Dove il territorio divideva, la Svizzera ha costruito ponti

Dal Reno al Lago di Lugano, dalle Alpi grigionesi a Friburgo: i ponti che nei secoli hanno collegato territori, economie e culture

  • 2 ore fa
Il famoso viadotto
  • RTR
Di: Elizabeth Camozzi 

In Svizzera i ponti sono molto più che opere di ingegneria. Da secoli consentono di superare ostacoli naturali, collegare territori e avvicinare comunità che parlano lingue diverse.

In un Paese modellato da montagne, laghi e vallate, costruire ponti ha spesso significato costruire relazioni economiche, culturali e politiche. Non sorprende quindi che il tema del ponte sia stato scelto per la seconda tappa del progetto radiofonico “Gli Altri – Le tour de Suisse”, promosso dalla SSR e ospitato il 27 maggio dalla RTR nei Grigioni.

Il percorso prende avvio proprio a Disentis/Mustér, sulla passerella sospesa della Pendenta. Con i suoi 270 metri di lunghezza e oltre cento metri di vuoto sotto i piedi, il ponte offre un esempio contemporaneo di una funzione antica: accorciare le distanze. Dove un tempo erano necessari lunghi percorsi, oggi bastano pochi minuti. La sua realizzazione, sostenuta anche dalla popolazione locale, mostra come i ponti continuino a riguardare tanto la tecnica quanto la vita delle comunità.

Un ruolo decisivo è stato svolto dalla ferrovia. E, in particolare nei Grigioni, la Ferrovia retica rappresenta uno degli esempi più spettacolari di integrazione territoriale attraverso l’ingegneria. Con circa 385 chilometri di rete, oltre 600 ponti e più di 100 gallerie, collega valli, centri abitati e regioni linguistiche differenti. I tracciati dell’Albula e del Bernina, oggi patrimonio mondiale dell’UNESCO, mostrano come il ponte possa diventare parte di una rete capace di unire luoghi e persone.

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Les Autres. Die Anderen. Gli Altri. Ils Auters – Le tour de Suisse

Les Autres. Die Anderen. Gli Altri. Ils Auters – Le tour de Suisse

Gli altri 27.05.2026, 08:10

  • Davide Gagliardi, Gaby Degonda, Lisa Wickart, Stéphane Gabioud e Romana Costa

Ma la storia svizzera è costellata di infrastrutture che hanno svolto questo ruolo. Tra esse spicca il Mittlere Brücke di Basilea. Inaugurato nel XIII secolo, rese possibile un attraversamento stabile del Reno in un punto strategico delle vie commerciali europee, contribuendo alla crescita economica della città e all’unione delle due sponde, Grossbasel e Kleinbasel.

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Les Autres. Die Anderen. Gli Altri. Ils Auters – Le tour de Suisse

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Gli altri 27.05.2026, 15:20

  • Lisa Wickart

Molti secoli dopo, il ponte-diga di Melide, costruito tra il 1844 e il 1847, trasformò il Lago di Lugano da barriera naturale a corridoio di mobilità. Prima della sua realizzazione, il lago rappresentava un importante ostacolo agli spostamenti e ai collegamenti con il Mendrisiotto. L’opera favorì gli scambi e avvicinò territori fino ad allora relativamente separati. E ancora oggi costituisce uno snodo essenziale per il collegamento nord-sud, svizzero ed europeo.

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Gli altri 27.05.2026, 15:15

  • Elizabath Camozzi

La stessa tensione verso il superamento delle distanze si ritrova a Friburgo. Il grande ponte sospeso inaugurato nel 1834 divenne un simbolo della modernità tecnica dell’epoca. Per circa quindici anni fu il ponte sospeso più lungo del mondo. La sua seguente sostituzione ricorda però che anche le opere più audaci hanno una propria stagione: simboli di progresso in un’epoca, diventano il punto di partenza per le innovazioni della successiva.

In Svizzera tuttavia i ponti non collegano soltanto spazi fisici. In un Paese plurilingue, il concetto assume anche una dimensione simbolica. Nei Grigioni, dove convivono tedesco, italiano e romancio, la lingua stessa diventa un ponte. Il romancio, lingua minoritaria della Confederazione, continua a vivere grazie a un costante lavoro di tutela e valorizzazione.

Lo stesso progetto SSR Tour de Suisse, con le quattro reti riunite di tappa in tappa nello stesso luogo, con una trasmissione serale quadrilingue diffusa a livello nazionale, vuole tradurre concretamente questa idea.

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Les Autres. Die Anderen. Gli Altri. Ils Auters – Le tour de Suisse

Les Autres. Die Anderen. Gli Altri. Ils Auters – Le tour de Suisse

Gli altri 27.05.2026, 20:05

  • Davide Gagliardi, Gaby Degonda, Lisa Wickart, Stéphane Gabioud e Romana Costa

Dal Mittlere Brücke medievale alla Pendenta del XXI secolo, la storia dei ponti svizzeri racconta dunque molto più dell’evoluzione delle tecniche costruttive. Racconta il modo in cui una società ha affrontato le sfide poste dalla propria geografia, trasformando ostacoli naturali in occasioni di incontro.

Prima ancora di unire rive e vallate, i ponti hanno contribuito a collegare economie, comunità e culture. E per questo occupano un posto particolare nella storia elvetica, raccontando forse meglio di molte altre infrastrutture, il lungo processo attraverso cui una pluralità di territori è diventata un Paese unito.

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Un giro della Svizzera per conoscere Gli Altri

Prima Ora 27.05.2026, 18:05

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