Coloranti e conservanti alimentari aumentano il rischio di malattie croniche. Lo rivelano tre studi francesi condotti su oltre 100’000 persone, che evidenziano associazioni con il diabete di tipo 2, alcuni tumori e le malattie cardiovascolari.
I dati mostrano un aumento del 38% del rischio di diabete di tipo 2 nelle persone che consumano più coloranti rispetto a chi ne consuma meno. Per quanto riguarda i tumori, i ricercatori osservano un incremento medio del 14% del rischio per tutti i tipi di cancro e per l’insieme degli additivi studiati.
Nel dettaglio, alcune sostanze presentano associazioni più marcate. Il beta-carotene, per esempio, sarebbe associato a un aumento del 40% del rischio di tumore al seno.
Prodotti consumati ripetutamente
Per i team di ricerca in epidemiologia nutrizionale dell’Inserm francese (Institut national de la santé et de la recherche médicale), l’esposizione agli additivi è particolarmente diffusa nell’alimentazione industriale. «Ci sono più di 139’000 prodotti che contengono almeno un colorante, più di 700’000 che contengono almeno un conservante. Possono essere salse, dolciumi, piatti pronti, yogurt aromatizzati. Si possono trovare in molti prodotti diversi che vengono generalmente consumati in modo ripetuto» sottolinea Mathilde Touvier, dirigente del team di ricerca, nella trasmissione La Matinale della RTS di giovedì 21.05.2026.
Secondo la ricercatrice, la ripetizione di queste esposizioni tramite prodotti ultra-trasformati potrebbe giocare un ruolo nell’insorgenza di patologie a lungo termine.
Additivi alimentari (3./10)
Alphaville: le serie 23.07.2025, 12:30
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Additivi in parte evitabili
I ricercatori sottolineano anche il carattere spesso non indispensabile di certi additivi, in particolare i coloranti. «Sono additivi puramente estetici. Servono unicamente a rendere i prodotti più belli, più attraenti e a facilitarne la vendita. Ci si può quindi chiedere perché questi additivi siano ancora sul mercato, mentre esistono alternative senza coloranti» afferma Mathilde Touvier.
Il team di ricerca chiede un’indicazione più precisa sull’etichetta, ma anche politiche fiscali e una regolamentazione della pubblicità per penalizzare i prodotti ultra-trasformati.

Piatti pronti…a prezzi stracciatissimi
Patti chiari 15.05.2026, 22:30
Articolo originale RTS: Les additifs alimentaires pourraient augmenter les risques de diabète et cancer

