Batteri di Escherichia coli in una carne affumicata di manzo, listerie in alcuni funghi Enoki, salmonelle in una crema di pistacchi e presenza di corpi estranei in un pesto: sono alcuni dei richiami alimentari pubblicati del mese di maggio 2026 dall’Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) nel portale Recallswiss. Questi avvertimenti al pubblico avvengono regolarmente, ma quanto dobbiamo allarmarci? E cosa dobbiamo sapere come consumatori?
Numero di casi stabile
Contrariamente a quanto si possa pensare, i richiami alimentari in Svizzera non sono in crescita, pur con le normali fluttuazioni annuali, i casi restano stabili. «Il fatto che vi siano richiami non significa che la sicurezza alimentare in Svizzera sia insufficiente, bensì che i controlli funzionano», spiega Sarah Camenisch, portavoce dell’USAV.
Salmonella e listeria: i casi più frequenti
I motivi che portano a un richiamo vanno dalla contaminazione microbiologica alla presenza di corpi estranei, fino ai residui di pesticidi e al superamento dei limiti per micotossine o contaminanti chimici. Tuttavia, secondo l’USAV, «i germi patogeni, come le salmonelle o le listerie, rappresentano di norma un pericolo acuto per la salute e costituiscono una delle cause più frequenti di richiami.» Molti degli avvisi recenti riguardano alimenti che hanno generalmente un rischio maggiore di contaminazione batterica: carne, formaggi a pasta molle, prodotti freschi. Si tratta di categorie che, per natura e processo produttivo, richiedono una vigilanza particolare.
Essere aggiornati sui richiami
I richiami vengono pubblicati regolarmente sul portale RecallSwiss. Per ricevere direttamente gli avvisi di sicurezza dalle autorità e fare ricerche mirate per verificare se un prodotto acquistato è stato richiamato, l’USAV raccomanda di installare l’app RecallSwiss.
Chi è responsabile della nostra sicurezza a tavola?
In Svizzera, la responsabilità primaria sulla sicurezza degli alimenti è delle aziende alimentari stesse. «Devono produrre nel rispetto delle norme igieniche, effettuare controlli di qualità, documentarli e poterli presentare in occasione dei controlli cantonali», spiega la portavoce. L’autocontrollo è un obbligo di legge e un richiamo scatta già «in caso di sospetto di un pericolo per la salute», prima ancora che esso sia confermato.
Le autorità cantonali, a loro volta, svolgono controlli mirati e basati sulla valutazione del rischio per intercettare le non conformità prima che arrivino sulle tavole dei consumatori.
Buone abitudini in cucina fanno la differenza
Anche il comportamento a casa conta. L’USAV ricorda di «prestare particolare attenzione agli alimenti crudi come carne, pesce o uova, poiché possono contenere germi nonostante gli elevati standard igienici applicati nella produzione.»
Alcune regole da seguire:
Lavarsi accuratamente le mani prima e dopo la manipolazione di alimenti crudi.
Pulire taglieri, coltelli e superfici di lavoro dopo ogni utilizzo con carne o pesce crudi.
Cuocere completamente la carne, in particolare il pollame e il maiale.
Non far mai entrare in contatto carne cruda, pesce crudo o uova crude con altri alimenti pronti al consumo.
Cosa fare di un prodotto richiamato?
Se si è in possesso di un alimento richiamato «di norma, non deve essere consumato. Nella maggior parte dei casi, le aziende interessate indicano anche se e dove il prodotto può essere restituito», spiega l’USAV.
Cosa succede se il prodotto richiamato è già stato consumato?
È importante leggere attentamente il testo del richiamo, perché i rischi variano sensibilmente a seconda della natura del problema. «In caso di contaminazioni microbiologiche da Escherichia coli o Salmonella, può sussistere un rischio acuto per la salute; in presenza di sintomi può quindi essere indicato consultare un medico. Mentre, il ritrovamento di un corpo estraneo in un prodotto non implica necessariamente un pericolo immediato» spiega l’USAV.

Richiami alimentari: un sistema lento
SEIDISERA 10.04.2026, 18:00
Contenuto audio
Fonti:
Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV)
Recallswiss.admin.ch
blv.admin.ch





