L’ERBARIO RACCONTA

La bouganvillea e la storia segreta di una scoperta al femminile 

Travestita da uomo, la botanica Jeanne Barret fu la prima donna a circumnavigare il globo - In Brasile contribuì al ritrovamento di questa pianta, oggi icona del Mediterraneo

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Jeanne Barret (2./10)

Alphaville: le serie 02.12.2025, 12:30

  • Istock
  • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
Di: Red. giardino di Albert / Simone Pengue 

La storia della scoperta, da parte degli europei, della rigogliosa e colorata pianta della bougainvillea si intreccia con quella di una donna eccezionale: Jeanne Barret, la prima donna a circumnavigare il globo. Un’impresa particolarmente incredibile se si considera che, per riuscirci, Barret dovette travestirsi da uomo. 

Le tracce di questa incredibile scoperta vengono oggi conservate nell’erbario dell’Orto botanico di Ginevra, come ha raccontato il suo direttore Nicola Schönenberger nella serie audio di Alphaville “L’erbario racconta”.

Il campione di Bougainvillea spectabilis Willd.: le note menzionano il nome Philibert Commerson, ma non quello di Jeanne Barret

Il campione di Bougainvillea spectabilis Willd.: le note menzionano il nome Philibert Commerson, ma non quello di Jeanne Barret

  • Catalogue des herbiers de Genève (CHG)

L’incredibile storia di Jeanne Barret

Siamo alla fine del Settecento, un periodo in cui gli europei esploravano il mondo attraverso leggendarie traversate oceaniche. Accanto alle mire colonizzatrici, vi erano anche scienziati appassionati, pronti a studiare ciò che il Nuovo Mondo aveva da offrire. Era infatti chiaro alla comunità scientifica che esistevano numerose specie botaniche da raccogliere, catalogare e analizzare. In Francia, uno dei Paesi maggiormente coinvolti nell’espansione europea, tra i botanici più attivi figurava Philibert Commerson

Philibert Commerson

Philibert Commerson

  • IMAGO / KHARBINE-TAPABOR

In qualità di studioso, Commerson nel 1758 contribuì alla creazione del giardino botanico del suo paese di origine, Châtillon-sur-Chalaronne, un villaggio nell’est della Francia. Nel frattempo assunse come assistente Jeanne Barret, della cui giovinezza si conosce poco, se non che godeva di una solida reputazione come esperta delle piante locali e delle loro proprietà officinali, ma non poteva vantare alcun titolo di studio. Dopo la morte della moglie di Commerson, avvenuta nel 1762, il botanico si trasferì a Parigi, dove Jeanne Barret divenne la sua governante. Commerson, infatti, soffriva di gravi ulcere e non era completamente autonomo nella vita quotidiana. Con il passare degli anni tra i due si sviluppò una forte intesa. Non è mai stato chiarito del tutto se vi fosse anche una relazione sentimentale, anche se molti storici lo ritengono probabile. 

Jean Barret

Jean Barret

  • IMAGO / KHARBINE-TAPABOR

Nel 1766 l’esploratore e navigatore francese Louis-Antoine de Bougainville invitò Commerson a unirsi a una spedizione nelle Americhe come botanico, a bordo del vascello Étoile. Commerson chiese che anche Barret potesse partecipare alla spedizione in qualità di assistente. Tuttavia, i regolamenti navali francesi vietavano alle donne di imbarcarsi sulle navi delle spedizioni. Jeanne Barret dovette quindi camuffarsi da uomo e adottare il nome maschile “Jean” per poter accompagnare Commerson. I due riuscirono a garantirsi una certa privacy durante il viaggio alloggiando nelle stanze private del capitano, ottenute sostenendo di avere bisogno di spazio per il loro equipaggiamento. Nel corso della navigazione, il periodo di minore attività scientifica, Barret si occupò soprattutto di assistere la salute di Commerson, cercando di lenire come possibile le sue ulcere. 

Acquarello rappresentante le due navi della spedizione di Bougainville, la fregata Boudeuse e la nave da carico Étoile, a Thaiti nel 1768

Acquarello rappresentante le due navi della spedizione di Bougainville, la fregata Boudeuse e la nave da carico Étoile, a Thaiti nel 1768

  • IMAGO / Album

Giunti a Rio de Janeiro, allora colonia portoghese, Barret partecipò attivamente alla raccolta dei campioni vegetali. A Commerson fu subito chiaro che nessuno in Europa aveva mai visto la pianta che oggi chiamiamo bougainvillea, denominata in onore del capitano della Étoile. Con l’aiuto di Barret, il botanico provvide a essiccare e conservare alcuni campioni. Due dei diversi esemplari originali raccolti nei dintorni di Rio de Janeiro sono oggi conservati al Conservatoire & Jardin botaniques di Ginevra. Le note che accompagnavano i campioni di questa nuova specie riportavano: 

Siccome tra le octandrie nessuna pianta con queste caratteristiche è stata descritta, possiamo assegnare alla specie appena trovata un nuovo nome e derivarlo dal famosissimo Signor de Bougainville.

Non era presente alcun illustratore tra i membri della spedizione di Bougainville e, di conseguenza, non esistono illustrazioni dei campioni raccolti a Rio de Janeiro realizzate quando i rami erano freschi. La nave proseguì la circumnavigazione del globo e, una volta giunti alle isole Mauritius, Commerson e Barret decisero di lasciare la spedizione. Le numerose illustrazioni della pianta spesso attribuite a Commerson furono in realtà realizzate dal naturalista Philippe Sauguin de Jossigny durante le esplorazioni successive nelle isole Mauritius, Réunion e in Madagascar. Bisognerà attendere il 1799 affinché il botanico Carl Ludwig Willdenow del Collegio Medico-Chirurgico di Berlino pubblichi una descrizione dettagliata, illustrata e accuratamente referenziata della nuova specie nella quarta edizione del “Species Plantarum” di Linneo, un’opera fondamentale per la classificazione botanica. 

Dettaglio delle brattee di una bougainvillea (color viola), dei suoi fiori (a sinistra, uno giallo già sbocciato) e delle altre foglie (verdi)

Dettaglio delle brattee di una bougainvillea (color viola), dei suoi fiori (a sinistra, uno giallo già sbocciato) e delle altre foglie (verdi)

  • IMAGO / Pixsell

Non è del tutto chiaro quando la pianta giunse per la prima volta in Europa. Alcuni sostengono che Jeanne Barret riuscì a essiccare dei semi e a farli arrivare a Parigi, ma non esistono prove a sostegno di questa ipotesi. Diverse fonti storiche indicano invece il 1829 come l’anno della prima coltivazione della bougainvillea in Europa, sebbene presentino contraddizioni nei dettagli e manchino dati ufficiali provenienti dagli erbari. Le origini europee della pianta restano quindi in parte incerte. Oggi la bougainvillea è comune nelle regioni mediterranee, come l’Italia meridionale. Nella Svizzera italiana è meno diffusa, ma può comunque essere osservata senza particolari difficoltà in alcuni giardini. 

Dal punto di vista botanico, questa incantevole sempreverde presenta una curiosa particolarità. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, non sono i fiori a essere colorati, bensì alcune foglie chiamate brattee. Dalla loro ascella, cioè il punto di inserzione sul fusto, si sviluppa generalmente il vero fiore. 

L’erbario racconta: la serie

L’erbario dell’Orto botanico di Ginevra racchiude storie di piante che arrivano da lontano, di viaggi, di esploratrici e di esploratori, di specie vegetali estinte e di specie vegetali preziosissime. Nelle dieci puntate di L’erbario racconta diffuse da Alphaville (Rete due), Nicola Schönenberger, direttore del Giardino Botanico di Ginevra, racconta queste storie sorprendenti ai microfoni di Alessandra Bonzi.

L’erbario racconta

Le vite nascoste delle piante raccontate dall’erbario

Herbier von Haller
  • Le origini (1./10)

    Alphaville: le serie 01.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Jeanne Barret (2./10)

    Alphaville: le serie 02.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Humboldt e Bonpland (3./10)

    Alphaville: le serie 03.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Carl Peter Thunberg (4./10)

    Alphaville: le serie 04.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • L’erbario Rousseau (5./10)

    Alphaville: le serie 05.12.2025, 12:35

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Mixomiceti (6./10)

    Alphaville: le serie 08.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Piante estinte (7./10)

    Alphaville: le serie 09.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Il Madagascar (8./10)

    Alphaville: le serie 10.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Inula helvetica: la genetica in soccorso di una specie a rischio in Svizzera (9./10)

    Alphaville: le serie 11.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
  • Palme d’Africa (10./10)

    Alphaville: le serie 12.12.2025, 12:30

    • Alessandra Bonzi con Nicola Schönenberger
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